Fabio Cannavaro si ritira

7
21

DUBAI – Si ritira dopo 136 presenze in nazionale (record assoluto), 695 partite ufficiali di club e 19 anni nel calcio professionistico. Fabio Cannavaro appende le scarpette al chiodo all'età di 37 anni (38 a settembre) dopo una vita vissuta sui campi da calcio e un palmares ricco di soddisfazioni. Una carriera culminata nella vittoria del Mondiale del 2006 da capitano e protagonista assoluto. Uno dei 5 italiani, unico difensore, ad aver vinto il Pallone d'oro, impresa che non è riuscita a mostri sacri del calcio italiano come Baresi e Maldini.

GINOCCHIO MALANDATO – Cinque anni fa alzava al cielo di Berlino la Coppa del mondo, oggi annuncia il suo addio al calcio. L'ex capitano della Nazionale azzurra ha incontrato i dirigenti dell'Al Ahli e per poi annunciare che, a causa di problemi fisici, non potrà rispettare, da giocatore, l'anno di contratto che lo lega ancora al club degli Emirati Arabi. "Sono molto triste. Il calcio è tutto per me e non è semplice – ha dichiarato Cannavaro – purtroppo questo momento arriva per tutti e bisogna affrontarlo. Il mio ginocchio non mi permette di continuare". A porre fine alla carriera di Cannavaro sono stati proprio i problemi legati al ginocchio: "la cartilagine ha ceduto, mi sono rivolto al professor castellacci – ha detto Cannavaro -. Ho provato a curarmi per tutto il periodo di vacanza. Ma quando a Miami mi sono reso conto che avevo dolore per una semplice corsetta, ho capito che non potevo più andare avanti".

ADESSO DIRIGENTE – L'ormai ex difensore continuerà comunque la sua esperienza in Dubai: "Resterò all'Al Ahli per altri tre anni come dirigente. Farò un pò l'uomo immagine e mi stimola molto lavorare qui. Avevo in mente di giocare ancora un altro anno, ma non sarebbe stato corretto". Cannavaro resterà come consulente tecnico. Il presidente dell'Al Ahli, Abdullah al-Naboodah, si è detto contento di poter contare "sui 19 anni di esperienza calcistica di Fabio. Ha vinto un Mondiale e ha giocato ai massimi livelli in Europa, potrà darci ancora una mano".

LA CARRIERA – Cresciuto nelle giovanili del Napoli, Cannavaro detiene il record di presenze in nazionale (136) di cui è stato capitano per 8 anni. Con la maglia del Parma ha vinto una coppa Uefa, due coppe Italia e una supercoppa italiana. Dopo la deludente esperienza all'Inter è passato alla Juventus dove ha vinto i due scudetti poi revocati nell'ambito dell'inchiesta Calciopoli. Dopo il successo al mondiale, che gli ha consentito di vincere anche Pallone d'oro e Fifa World Player, si è trasferito in Spagna nel Real Madrid con cui ha vinto due campionati e una supercoppa spagnola.

LE PAROLE DI LIPPI – Anche l'ex commissario tecnico della nazionale azzurra Marcello Lippi, intervistato da Sky Sport 24, ha parlato della decisione di Cannavaro di ritirarsi. "Fabio Cannavaro è una grande persona prima ancora che un grande giocatore. Sento molto spesso Fabio, era soddisfatto di questa esperienza a Dubai, anche se era consapevole di non essere in una squadra molto competitiva. Probabilmente avrà avuto qualche problemino fisico, tipo quello al ginocchio e quindi avrà deciso di chiudere, ora dobbiamo stringerci intorno a lui". Un saluto affettuoso da chi l'ha conosciuto, da chi l'ha ammirato e da chi ha esultato con lui quando quel 9 luglio di cinque anni fa alzò al cielo quella coppa che tutti vorrebbero anche solo toccare. E lui quella stessa notte, ci ha dormito insieme.

Fonte: repubblica.it

Condividi
Articolo precedenteParte la nuova campagna pubblicitaria di Sky Sport
Prossimo articoloLa nuova maglia 2011-12 del Napoli
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

7 Commenti

  1. Fine ingloriosa di colui che poteva essere il più grande napoletano nel calcio: in queste condizioni pietose voleva strappare un contratto a DeLa…..
    Nell’animo rimane uno juventino.

  2. Dopo averne urlato il nome ed averlo applaudito al suo esordio al San Paolo, Fabio Cannavaro mi è progressivamente diventato sempre più antipatico… Per quello strano filmato, per la sua juventinità (con Ferrara), per aver mille volte detto di voler tornare a Napoli e aver sempre preferito invece i soldi di qualcun altro, fosse anche all’altro capo del mondo…per il suo affarismo sospetto, le sue speculazioni edilizie, ecc.ecc…(si vedano anche gli altri recenti avvenimenti). Insomma, Fabio C. mi sta antipatico e non lo annovero tra i napoletani orgogliosi di esserlo e di cui andare orgogliosi.

  3. Leggo del suo rammarico di non aver chiuso la carriera nel Napoli. Pur essendo suo estimatore, mi chiedo come mai non si è offerto quando il Napoli è stato precipitato in Serie C a differenza di altre società salvate dal Potere..
    La mia gratitudine eterva va a IEZZO che giocava in Serie A e per amore del Napoli è sceso in Serie C. Queste cose non si dimenticano.
    Gennaro, sarai sempre nei nostri cuori, come lo è Bruscolotti.

  4. Il tuo ritiro mi lascia indifferente sei sempre stato un napoletano pentito, iuventino e pagnottista, sara’ forse la fame atavica ma per soldi hai fatto di tutto senza mai dare spazio ai sentimenti: bene ha fatto il Dela a non volerti,
    in queste condizioni volevi strappare al Napoli il tuo ultimo contratto, sei un furbastro senza cuore, un giorno capirai che i soldi nella vita non sono tutto
    quelli vanno e vengono i veri valori rimangono per sempre e quelli non si comprano !!

  5. Parlano tutti “a schiovere” sulla vicenda di quest’uomo che è stato pur sempre il napoletano che è salito sul gradino più alto di tutti e questo non lo deve alle sue scelte ma alla sua determinazione, alla sua classe e alla sua capacità di gestirsi come atleta e come uomo. Nei suoi panni probabilmente avrei fatto le sue stesse scelte. Delle offerte di De Laurentis non sapete nulla: probabile che lo volesse per un contratto che per un campione del suo stampo fosse indegno. Prima di parlare dovreste cercare un poò di più di mettervi nei suoi panni e so che ad ognuno di voi sarebbe piaciuto moltissimo!

  6. fabio cannavaro ha fatto una grande carriera , il fatto che poi è andato altrove deve fare anche riflettere, il napoli di quegli anni era una società ormai sull’orlo del fallimento, fallimento che poi è arrivato.

    noi tifosi napoletani dobbiamo essere orgogliosi che la coppa del mondo è stata alzata davanti al mondo intero da un napoletano , che detiene il record in nazionale in fatto di presenze e che ha vinto il pallone d’oro oltre che il miglior giocatore del mondo .

    per me fabio è un napoletano doc che purtroppo e’ stato costretto ad emigrare dal napoli.

    forza napoli

LASCIA UN COMMENTO