Marino: “Ho costruito un Napoli da Uefa”

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Tra quattro giorni il via alla nuova stagione azzurra. Pierpaolo Marino fissa traguardi e giura che a casa Napoli si lavora per fare sempre meglio. E allora, direttore, quale Napoli sta consegnando a Reja? «Il Napoli della stagione scorsa, ma con un anno in più. Quindi più esperto, più maturo. Un Napoli che non avrà più nove o dieci debuttanti in A e che potrà contare anche su tre nuovi e forti giocatori». In quattro parole: un Napoli più forte? «Sì, un Napoli più forte». Forte da arrivare dove? «L’obiettivo è confermare il buon risultato dell’ultima stagione, con l’impegno di provare a migliorarlo». Ovvero? «Lottare sino alla fine per un posto Uefa». Maggio, Rinaudo, Denis. Trattative nate quando? E come? «Erano mesi che seguivo un gruppo di attaccanti sudamericani. Alla fine la scelta è caduta su Denis perché l’ho ritenuto quello giusto». Rinaudo? «Fortissimamente voluto. L’avevo chiesto già a gennaio». E Maggio? «Abbiamo dovuto giocare sul tempo per battere la concorrenza. E devo dare merito ad Aurelio De Lurentiis, il quale, quando per chiudere s’è dovuto pagare magari un milione in più non ci ha pensato su due volte». Però il mercato non si chiude qui. «Ora saranno determinanti le cessioni. Per ogni partenza ci sarà un arrivo nuovo. A meno che non si presenti un buon affare. Per quelli c’è sempre spazio». E per l’eventuale sostituto di Lavezzi? «Intanto c’è Pià. Prima di pensare ad altri il brasiliano ha diritto a una nuova chance». Difficoltà a sistemare da altre parti i giocatori in lista di partenza? «No. A meno che qualcuno non faccia resistenza. Maldonado, ad esempio, per ora ha detto no alla Triestina. Vuole pensarci». E Domizzi? «Viene in ritiro. Voglio accontentare lui e Savini, ma devo anche garantire al Napoli un ritorno. Economico, intendo». E Bucchi? «Non verrà in ritiro. Ha chiesto di non essere convocato e l’ho accontentato. Sta trattando direttamente con alcuni club. Aspetto». C’è un rimpianto? Chi è il calciatore che avrebbe voluto prendere e invece non ha preso? «Uno c’è. Il croato Modric. Eravamo in C, andai a vedere Dinamo Zagabria-Hajduk Spalato per seguire Kranicar e invece fui colpito da Modric. Offrii subito cinque milioni di euro e dissi che avrei lasciato il giocatore per un altro anno all’Hajduk. Lo dissi, in verità, perché pur andando in B non avrei potuto tesserare un extracomunitario». E come finì? «L’Hajduk pretendeva 8 milioni. Ma io non potevo sottrarre una cifra così grossa ad un progetto che aveva nell’immediato altre necessità». Peccato «Già. Modric, oggi nazionale croato, è stato venduto al Totthenam per 28 milioni di euro». Intanto qualche ragazzino scappa. Il caso Trotta non le dà fastidio? «Ci sono norme che non tutelano i club. Che cosa dovrei fare: mettere sotto contratto 400 ragazzini? Ho provato a trattenerlo, ma aveva già firmato». E del Manchester City che l’ha portato via che cosa pensa? «Che sbaglia gli acquisti per la prima squadra e per rifarsi poi va in giro a far rapine».

Redazione NapoliSoccer.NET – intervista tratta da: Il Mattino

5 Commenti

  1. L’intertoto, secondo alcuni esperti, influirà negativamente sul rendimento in campionato e Coppa Italia. Speriamo bene……. ma qualche buon ritocco è ancora necessario. Formulo i migliori Auguri a tutti i giocatori, soprattutto a quelli che andranno a giocare in altre squadre ed ai nuovi arrivati.

  2. Non solo l’intertoto crea problemi… Nelle ultime due stagioni abbiamo assistito all’Udinese ed alla Lazio andare in Champions… 2 società che avevano grossi limiti ad affrontare un impegno così grosso (tra l’altro partendo entrambe dai preliminari)… Risultato? Nell’anno in cui hanno affrontato la champions quasi rischiavano di retrocedere… Capita se non hai dirigenti all’altezza, preparatori atletici bravi ed una rosa ampia… Credo che il Napoli abbia valutato tutto ciò ed agirà di conseguenza… Quest’anno tra intertoto, campionato e coppa italia il napoli partirà a luglio e finirà a maggio (10 mesi) per un totale di circa 45 partite (credo)!! Se pretendi di fare tutto avendo solo 14 o 15 giocatori veramente all’altezza allora sei fregato in partenza!! Io almeno così la vedo!

  3. Concordo in pieno con Luigi ed aggiungo inoltre che Navarro e Lavezzi parteciperano alle olimpiadi per cui rappresentano un incognita per l’ anno prossimo. bisognerà essere bravissimi a gestire un giocatore come Lavezzi per affrontare una stagione lunga dieci mesi ,carica di impegni(si spera) e senza un adeguata preparazione atletica ,per questo urge un sostituto

  4. vorrei fare i migliori auguri al Napoli e impegnarsi già dal ritiro perchè la condizione fisica presa in ritiro è fondamentale per il finale di stagione….. Vorrei vivere tante eltre volte le emozioni dell’anno scorso tipo con Juve, Milan, Inter ecc……

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