Ruiz: “A Napoli Maradona è un Dio e Lavezzi il suo erede”

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ruiz01Il Napoli si butta a sinistra. Con l’arrivo di Mimmo Criscito (per il quale Bigon dovrà rivedersi con l’agente Andrea D’Amico) salgono infatti a cinque i mancini nell’organico azzurro. L’ormai ex genoano rappresenta dunque un ulteriore rinforzo in una zona del campo che per anni è stata il tallone d’Achille del Napoli,ma adesso fa registrare un’abbondanza di uomini e mezzi.
Città speciale A gennaio, proprio perché nel ruolo di centrale di sinistra serviva un puntello, è stato ingaggiato dall’Espanyol il 22enne Victor Ruiz. Un acquisto di prospettiva, cui Mazzarri ha comunque dato fiducia in gare importanti (in casa di Villarreal e Parma) e che ha dimostrato di avere buone doti e grandi margini di miglioramento. Per Ruiz, attualmente impegnato con la sua nazionale nell’Europeo Under 21 in Danimarca, l’impatto con la nuova realtà è stato estremamente positivo, come lui stesso ha confessato a Marca. «Napoli è una città speciale, con un calore pazzesco—ha detto —. In trasferta c’erano sempre migliaia di persone a sostenerci. Abbiamo raggiunto il traguardo della Champions che non era previsto a inizio stagione, una gran bella soddisfazione». Per i giocatori, ma anche per tutta Napoli. «Una città—conclude Ruiz—dove si mangia benissimo e il calcio è una religione. Per i tifosi, Maradona è un Dio e Lavezzi il suo erede. Mi avevano descritto la passionalità delle gente, ma non pensavo si arrivasse a certi livelli».
Concorrenti Adesso, come detto, a contendergli il posto ci sarà Mimmo Criscito e non più, soltanto, Salvatore Aronica. Totò sta discutendo il rinnovo del contratto che scade nel 2012 con la società. Il suo agente Alessandro Moggi si è ripetutamente incontrato con Bigon e la situazione dovrebbe essere definita prima del ritiro, anche perché le offerte per il palermitano non mancano. Mazzarri, però, vorrebbe confermarlo anche perché Criscito potrebbe pure essere dirottato sull’esterno, dove allo stato attuale ci sono Andrea Dossena e Gigi Vitale. Se quest’ultimo è destinato ad andar via (Chievo o Bologna), Dossena si sente il «titolarissimo » della fascia mancina. «Andrea non ha paura dell’arrivo di Criscito—ha detto il suo agente La Florio —, anzi è felice che ci sia un altro giocatore importante in rosa perché il Napoli ha bisogno di gente di qualità in vista di una stagione che sarà molto impegnativa». La corsia mancina è quella di sorpasso, il Napoli è pronto per sfrecciare.

Redazione NapoliSoccer.Net – fonte: gasport

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


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