Cassano-Lavezzi, duello tra campioni

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L’anno scorso il patron azzurro bocciò Cassano e preferì stringere la mano al Pocho Lavezzi. Questione di feeling, questione di scelte. Entrambi cresciuti con un’infanzia difficile, entrambi accomunati dalla voglia di emergere giovanissimi. Il gioiello barese e quello argentino, uno contro l’altro, il primo vuole tornare a far sognare i tifosi, il secondo è ben avviato verso la consacrazione. Sono simili, del resto i campioni molte volte sono facilmente identificabili. Amano poco i microfoni e le telecamere, così come molte volte sono costretti a salire e scendere dalla bilancia per problemi di peso. Genio e sregolatezza, magie e notti brave, ma a loro gli si perdona tutto, soprattutto quando in campo mandano in delirio i loro supporter. L’argentino è ritornato al gol sabato sera contro l’Udinese, due marchi da campione e capitolo chiuso per Quagliarella & co, il barese dal canto suo, ha messo il sigillo contro la Lazio, ma poco è servito, i blucerchiati sono stati sconfitti. Domenica prossima c’è Samp-Napoli, tutti aspettano il duello Cassano-Lavezzi, il gioiellino di Bari vecchia, farà del tutto per dimostrare al Napoli di essere un gran campione, lo scugnizzo argentino, cresciuto nel San Lorenzo, cercherà di dimostrare al dg azzurro che non ha affatto sbagliato a scegliere lui lo scorso giugno. Umberto Russo

3 Commenti

  1. giampà per piacere…volevo vedere se qnd si scriveva cassano vicino al napoli prima ke apparisse lavezzi… non avresti detto : speriam ke kompriamo kassano ecc… nn fa l’ipocrita pke tutta napoli avrebbe preferito cassano a lavezzi dato che nn sapeva la tecnica del pocho…siamo coerenti

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