Lucarelli (Napoli): “Napoli è un’emozione che va provata”

5
95

lucarelli-12-02-2011L'attaccante azzurro, Cristiano Lucarelli, intervenendo ai microfoni di goal.com, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sintetizzate da Napolisoccer.NET.

Cristiano, eravamo rimasti alla tua volontà di firmare in bianco per il Napoli: com'è oggi la situazione?
"Per il momento sono sempre della stessa idea, nel senso che se ci fosse la volontà del Napoli di proseguire questo rapporto sarei a disposizione a firmare il contratto in bianco. Per come mi sono trovato in questa città, per la bellezza, per la qualità della vita e sarei disposto a mantenere quell'impegno che ho preso. Nelle scorse settimane ci siamo sentiti con il presidente De Laurentiis per salutarci, l'ho ringraziato della possibilità che mi ha dato, ma non è venuta in quel frangente la possibilità di rimanere".

Potessi scegliere, bomber di scorta del Napoli in Champions o punto di riferimento in una squadra di A che punta alla salvezza?
"Essere protagonisti fa sempre piacere e sono convinto che senza l'infortunio uno spazio importante avrei potuto ritagliarmelo anche qui a Napoli. A questo punto della carriera, in una grande squadra come il Napoli di oggi, può anche andar bene partire dalle retrovie per poi cercare di guadagnarsi il proprio spazio".

Hai la sensazione che questa realtà possa restare al top del calcio italiano a lungo? Lo sai, qui si sogna lo Scudetto…
"Assolutamente sì. Il Napoli vanta tanti giocatori cardine ancora molto giovani, di 23-24 anni. Se anno dopo anno, attorno a loro, saranno inseriti un paio di tasselli dello stesso livello, sono convinto che nel giro di un triennio Napoli possa toccare con mano, concretamente, la possibilità di vincere lo Scudetto".

Sono i primi giorni di mercato, a Napoli c'è grande pressione sulla società in vista della Champions. Dai loro un motivo per stare tranquilli: De Laurentiis farà le cose in grande?
"Io mi sento di poter dire che i tifosi napoletani sono in ottime mani con il presidente. Non ha senso farsi prendere dall'orgasmo di dover annunciare un colpo a tutti i costi, quando magari tra un mese i giocatori costeranno la metà rispetto ad oggi".

Diventa testimonial per qualche istante: fai uno spot per il Napoli da calciatore a calciatore, spiega perchè vale la pena indossare la maglia azzurra…
"L'ho detto spesso durante quest'anno, secondo me un calciatore non può sentirsi tale se non ha fatto almeno una stagione a Napoli. Dal punto di vista mediatico è una piazza che raccoglie meno rispetto a Milan, Inter e Juve, tv e giornali sono tutti per quelle squadre. Se giochi lì i media ti fanno sentire calciatore, a Napoli sono i tifosi a farti sentire calciatore, per la ribalta che ti danno. La differenza è tutta qui, è un'emozione che va sicuramente provata".

Guardiamo oltre Napoli: cosa c'è nel tuo futuro? Hai già offerte importanti, anche in Serie A?
"Sì, qualcosa si è mosso, ma di base non ho fretta. Ho un altro anno di contratto a Parma e in teoria dovrei rimanere lì. A metà mese mi incontrerò con Ghirardi e Leonardi per capire quali sono le esigenze reciproche e trovare una soluzione, eventualmente anche una permanenza a Parma. Tutto passerà da questo confronto".

Tutti ricordano la tua famosa esultanza con la maglia del Livorno. Mettiamo caso tu resti a Napoli: in caso di un goal decisivo in Champions, quale esultanza riserveresti al San Paolo?
"Non lo so (ride, ndr). Queste cose sono belle perchè vengono spontanee, e quel giorno lì venne naturale. Chiaro che sarebbe sicuramente una gioia indescrivibile. La Champions l'ho fatta con lo Shakthar, ho avuto la fortuna di segnare, di essere capocannoniere della prima fase con Cristiano Ronaldo con quattro goal. Quella musichina ti dà uno stimolo particolare. Sarebbe bello avere questa possibilità, ma è anche giusto che la società faccia le sue valutazioni. A me non piace stare in paradiso a dispetto dei santi, per cui se il Napoli farà altre scelte dovrò solo ringraziare tutti per la possibilità che mi è stata concessa".

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: Goal.com
 

Condividi
Articolo precedenteD’Amico (proc. Criscito): “Per oggi non è fissato nessun incontro”
Prossimo articoloPaolillo (ad Inter): “Non escludo operazioni di mercato con il Napoli”
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


5 Commenti

  1. cè poco da fare, sarà anche retorica, demagogia gratuita, ma anche nel calcio cosi come nella vita cè differenza tra uomini, cristiano lucarelli semplicemente un signore, le sue idee attraversano la sua esperienza professionale senza mutamenti, dentro o fuori dal campo di calcio, grazie per le belle parole sul napoli calcio e sulla città

  2. Ma perché, non potrebbe restare con noi ? Ci siamo tenuti tanti purpi tipo Blasi o Bucchi, e ora questo galantuomo (tra l’altro, uno dei pochi calciatori non mercenari e non di destra..) lo dobbiamo mandar via ???? Lucarelli uno di noi !

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here