Zalayeta: “Non vedo l’ora di ricominciare per ripagare la fiducia della Società”

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Qualche giorno di vacanza con la sua famiglia in Uruguay, ma nella mente un solo pensiero. "Accorciare i tempi e tornare in campo il prima possibile". Marcelo Zalayeta pensa e parla a cuore aperto. Non nasconde la voglia che ha dentro di ricominciare da dove fu costretto a lasciare per uno sfortunato incidente. Il campo, il San Paolo. La maglia, azzurra, come quella del suo Napoli. Sono passati un centinaio di giorni da quel maledetto match con la Roma. Zalayeta se l’e’ lasciati alle spalle, con la tenacia di sempre. La stessa che lo spinse a credere di poter arrivare su quella palla e scavalcare Julio Cesar. Un tocco magico con l”Inter. Non il solo. Udinese, Parma, Catania. Un cineteca di splendide reti.  "Ma voglio segnare ancora…". Il suo slogan. E allora giu’, sudore e palestra. "Anche qui in Uruguay non ho mai smesso di lavorare, ce la metto tutta per il pieno recupero della muscolatura". La sua riconferma, insieme a quella di Blasi, e’ stata la prima operazione della societa’. "Devo ringraziare il Napoli – dice Marcelo – ha dimostrato di credere in me, e non era facile visto che non si conoscevano ancora i tempi di recupero. Adesso tocca a me dimostrare qualcosa. Devo far vedere in campo e non con le parole di meritare questa fiducia".
 

Redazione NapoliSoccer.NET – fonte ssc napoli

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


1 COMMENTO

  1. a me questo ragazzo piace davvero un casino….
    uno dei pochi di poche parole e di molti fatti…
    poche interviste e proclami… ma tanta sostanza e qualità (non a caso 10 goal in mezzo campionato, tra parentesi se non sbaglio, con un solo rigore; potenzialmente senza infortunio sarebbe potuto arrivare a 20 goal giocando l’intero campionato e non icludendo il fatto se imparasse a tirare i rigori, mettendoci vicino i 7 rigori di domizzi… altro che capocannoniere)

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