De Laurentiis dice basta e difende il suo Napoli

4
23

de-laurentiis-giugno2011-2A margine dell'incontro con il neo Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, Aurelio De Laurentiis ha deciso di metter fine alle illazioni che da tante parti stanno cercando di portare discredito al suo Napoli. Il presidente azzurro, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, ha tenuto a precisare: "Nessuno ne parla ma dalle foto si vede che questo signore era vicino ad un rappresentante delle forze dell'ordine. Per quello che ci riguarda dico che a noi risultava dipendente della società che effettua la manutenzione del terreno di gioco, quindi non è che il calcio Napoli ha il potere di verificare la fedina penale di tutti quelli che entrano, mica siamo noi a dover investigare. A me non risulta che il Napoli sia coinvolto. Per quanto riguarda la presenza allo stadio di determinate persone, noi come società non abbiamo grosse responsabilità, l'ingresso allo stadio è vietato solo a chi è colpito da DASPO mentre possono accedere tutti gli altri come in qualunque altro luogo pubblico: la legge è questa".
 

Redazione Napolisoccer.NET 

Condividi
Articolo precedenteIl Napoli pensa alla cessione di Gargano?
Prossimo articoloLa Procura indaga su tre partite del Napoli
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

4 Commenti

  1. Parole sacrosante quelle del Presidente!… Che colpa ha il Napoli calcio in tutta questa storia???.. Assolutamente nessuna, anzi a dirla tutta, quella partita col Parma fu fatale (ricordo che passai un sabato infernale) nella disperata rincorsa al quarto posto per il piazzamento utile per i preliminari Champions.. Via i veleni, basta!!!

LASCIA UN COMMENTO