Pellissier: “Non ho mai rifiutato il Napoli, Champions meritatissima per gli azzurri”

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Sergio Pellissier, attaccante del Chievo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al portale "NapoliMagazine.com", di seguito sintetizzate da Napolisoccer.NET:

E' stata una stagione importante quella vissuta dal Napoli che è in Champions. Bene anche lei con il suo Chievo che alla distanza riesce, come sempre, a fare la differenza…
"E' stato un anno positivo, ci siamo salvati a tre giornate dalla fine, quindi è stato un grande successo come lo è stato per il Napoli: davvero una grande annata! Il Napoli ha disputato un campionato stratosferico, ha giocato benissimo, il successo e' stato meritato".

Il Napoli ha superato ogni tipo di aspettativa perchè si aveva come obiettivo massimo il quinto posto, poi la squadra galvanizzata dai risultati e da Walter Mazzarri, che ha saputo ben caricare i suoi, ha centrato il traguardo Champions. Cosa significa per un calciatore di serie A giocare nel Napoli in Champions?
"La Champions è un obiettivo importante per tutti i calciatori, è la cosa più bella che si possa raggiungere in assoluto. il Napoli se l'è meritata, se l'è conquistata sul campo, ha giocato benissimo, ha fatto una grandissima annata. Credo che non se l'aspettasse nessuno un risultato del genere, perchè davanti c'erano anche altre squadre fortissime, ma il Napoli, invece, ha dimostrato che tutto è possibile nel calcio, se l'è guadagnato sul campo e soprattutto ha giocato bene".

Il Chievo non ha fatto sconti al Napoli…
"Siete stati sfortunati! Abbiamo vinto entrambe le partite quest'anno contro il Napoli; forse con quei sei punti in più gli azzurri sarebbero arrivati anche secondi, però credo che quelle due gare le abbiamo giocate veramente bene, sono state le due nostre partite più belle dell'anno, penso che abbiamo meritato di portare a casa i tre punti anche se, come ho detto, il Napoli è probabilmente la squadra che ha giocato meglio in questo campionato".

Lei ha avuto la sensazione che ad un certo puto del campionato il Napoli davvero potesse superare il Milan e quindi fare sogni da scudetto?
"No, non l'ho mai avuta questa sensazione, perchè il Napoli stava veramente facendo bene pero' giocavano quasi sempre gli stessi calciatori. Il Milan aveva più calciatori da far girare, aveva un gruppo forse più abituato a lottare per quegli obiettivi e inoltre mentalmente più tranquillo sotto certi punti di vista, perchè la pressione a Napoli è veramente importante, devi vincere sempre e non è facile farlo in questa serie A, soprattutto quando devi affrontare le big. Il Napoli ha fatto fatica in quelle partite, ma non credo che essere arrivati terzi sia un danno, già arrivare quinti era un miracolo!".

Nel calcio le bandiere sono ormai quasi tramontate, lei è una delle poche rimaste nel nostro sport perchè con il Chievo ha ottenuto traguardi importanti. A un certo punto si è parlato anche del Napoli e della possibilità che lei potesse arrivare all'ombra del Vesuvio. A tal proposito ci sono degli aggiornamenti?
"Ho sentito di questo nuovo accostamento al Napoli, ma, come è successo anche gli altri anni, sono solo voci. Poi a volte incontro dei napoletani che mi dicono "Non sei voluto venire a Napoli", ma io non ho mai detto di non esser voluto venire, ho detto solamente che tra le due società non sono arrivati ad un accordo e quindi non sono nemmeno arrivati a chiedermelo, per cui era inutile pensarci. Finchè il Chievo non deciderà il mio futuro, io faccio parte di questa squadra e sono contento, orgoglioso di essere capitano di questa società. Non andrò mai a bisticciare per andar via".

Ovvio che quando si parla di Napoli si tratta sempre di un punto di arrivo importante nella carriera di un calciatore…
"Assolutamente, penso che sia una delle tifoserie più calde ed attaccate alla maglia che abbiamo nel mondo del calcio. Giocare davanti a un pubblico di 60 mila spettatori in media credo che sia una cosa strepitosa, fantastica, però è normale che io sia contento di dove sono ed orgoglioso di essere nel Chievo, anche se abbiamo "qualche" tifoso in meno. Come ho sempre detto, Napoli è sicuramente una delle prime cinque piazze in Italia".

Fonte: NapoliMagazine.com

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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