Il ct azzurro Roberto Donadoni ha da poco comunicato alla squadra l’undici iniziale per la partita con la Spagna di stasera: confermate le indicazioni della vigilia, a centrocampo con De Rossi giocheranno Aquilani, Ambrosini e Perrotta. In attacco con Toni ci sarà Cassano. "Aquilani non è alla sua prima gara importante", aveva commentato Donadoni, rispondendo ad una domanda sull’impatto emotivo per il centrocampista della Roma nel quarto di finale dell’Europeo di stasera. "Da lui mi aspetto che dia il meglio di sé, come gli altri" ha aggiunto il Ct azzurro, nella consueta intervista esclusiva a Raisport nell’ambito del contratto tra Federcalcio e tv pubblica. Donadoni poi ha anche risposto al Ct spagnolo Aragones per il quale stasera bisognerà essere pronti a "morire in campo". "Ognuno usa il linguaggio che vuole, ma a me non piacciono molto immagini di questo impatto. Dico semplicemente che si deve sempre dare il massimo di se stesso". Donadoni, che ha poi aggiunto di "non sentirsi il salvatore della patria", ha parlato anche dell’eliminazione dell’Olanda dell’amico Van Basten. "Sono legato a Marco da un rapporto di vecchia data, la nostra è un’amicizia vera. Se potessi fare qualcosa per alleviare la sua delusione, lo farei molto volentieri. Anche se so che in questi momenti uno preferisce stare un po’ tranquillo senza sentirsi ripetere sempre le stesse cose che alla fine danno un po’ fastidio".
Ansa



















