Cannavaro e Quagliarella :”A Napoli non si produce solo immondizia”

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Tutta la nazionale italiana era particolarmente felice per il successo di Zurigo contro il Portogallo. Ed il capitano Fabio Cannavaro non ha perso il senso dell’umorismo: ”Quagliarella ed io abbiamo segnato, vuol dire che Napoli non produce solo immondizia”. Oltre la battuta, il difensore del Real Madrid ha apprezzato il fatto che la squadra si sia ”presentata con la testa giusta. Ci siamo dimostrati completi. Abbiamo buoni giocatori ma soprattutto il collettivo e’ fortissimo”. Poi un elogio al tecnico. ”Donadoni e’ stato bravissimo a prendere il posto di uno come Lippi – dice il capitano azzurro – e ridare stimoli a questo gruppo che aveva vinto i mondiali. E siamo ancora qui a lottare e a giocarci le nostre carte in questa fase finale degli Europei. Ci stiamo preparando al meglio, pero’ dobbiamo mettere da parte la vittoria del mondiale. Dobbiamo andare all’europeo senza pensare di essere i campioni del mondo”. Andrea Pirlo, autore di una prestazione maiuscola, ribadisce che ”abbiamo affrontato quest’impegno con lo spirito giusto. Disponiamo di grandi campioni e sono sicuro che disputeremo un grande Europeo”. Nemmeno la lieve contrattura all’adduttore che ha costretto Gianluca Zambrotta a lasciare il campo dopo mezz’ora ha alterato lo spirito degli azzurri. Luca Toni dice che ”abbiamo fatto tutti una prestazione molto bella. Per me in particolare e’ un momento felice sia in nazionale che col mio club. Pero’ il piu’ importante sara’ arrivare in queste condizioni fra quattro mesi all’Europeo. Se il fatto di essere campioni del mondo ci da pressione ben venga. La vorrei anche doppia dopo aver vinto l’Europeo…”. Terzo goleador italiano di serata, Fabio Quagliarella esprime tutta la propria gioia: ”segnare con la maglia della nazionale produce sempre un’emozione incredibile, e’ una gioia immensa, fantastica. Sono entrato con la speranza di far bene, ed e’ andata come meglio non avrei potuto immaginare. E poi e’ una gioia che molti napoletani brillino in questa squadra”. A Marco Amelia non mancava il desiderio di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. ”Nonostante il parere di certi giornalisti – dice il portiere del Livorno -, ho dimostrato che dietro Gigi Buffon ci sono io. Ho ricevuto i complimenti di Donadoni e della difesa. Per me, in una piccola squadra e’ piu’ difficile mettermi in luce ma ho fatto vedere quanto valgo. La mia parata piu’ difficile e’ stata quella nel primo tempo sulla punizione di Cristiano Ronaldo. Il pallone mi e’ rimbalzato davanti ma non mi sono lasciato soprendere. Dedico questa vittoria alla famiglia Bini, ovvero i genitori del bambino morto la settimana scorsa sbattendo su un palo alla periferia di Roma”

ANSA

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