Basket Napoli: Bartocci potrebbe essere promosso, in alternativa Pancotto

0
70

Nonostante il campionato di sofferenza e il ridimensionamento economico in vista della prossima stagione, il marchio del Basket Napoli conserva il suo appeal. Pini Gershon, uno dei tecnici più titolati d’Europa, coach storico del Maccabi Tel Aviv, icona del basket israeliano e continentale, plurivincitore di coppe e scudetti, ha dato la sua disponibilità ad allenare la squadra partenopea. Un bel motivo d’orgoglio per il club, per il presidente Maione e per il gm Ario Costa il cui lungo e straordinario curriculum da giocatore dell’Italia ha favorito il contatto telefonico con il grande Gershon. Certo, resta solo la soddisfazione. Perché lo stipendio che Napoli potrebbe offrire è in pratica poco più di un rimborso spese per il coach che quest’anno ha guidato l’Olympiakos Pireo di Lynn Greer prima di essere esonerato in favore di Yannakis. Per la panchina resta dunque soprattutto il ballottaggio Pancotto-Bartocci, anche se sono stati presi contatti con almeno una mezza dozzina di allenatori tra cui Sandro Dell’Agnello, l’anno scorso a Livorno, che ha dato la sua disponibilità immediata. Pancotto per arrivare a Napoli deve liberarsi dal suo club, con il quale è vincolato da un altro anno di contratto con un ingaggio di circa 180mila euro. Se la società friulana dovesse versarne una parte cospicua in sede di transazione (vista anche la sua volontà di chiudere il rapporto), l’affare potrebbe essere fattibile. In questo week end Pancotto, che comunque a Napoli verrebbe volentieri, dovrebbe parlare con Costa, ma oggi il suo ingaggio appare un’impresa non così semplice. Più semplice ed economico promuovere Bartocci, che avrebbe la chance di allenare una squadra dall’inizio del campionato e di non fare il traghettatore. Per il bravo allenatore casertano (che ha esperienze da capo allenatore a Caserta e Avellino in Legadue) può essere un rischio, perché sarebbe la prima vittima sacrificale in caso di un inizio di campionato difficile, ma le occasioni vanno prese al volo perché potrebbero non ripresentarsi più. «Si tratta di una grande chance per la mia carriera, sarei onorato di essere il nuovo capo allenatore – spiega Bartocci – Napoli è una piazza importante che si trova in un momento particolare della sua storia. Credo che il mio primo compito sarebbe quello di ridare serenità all’ambiente e alla società dopo una stagione molto difficile. Sotto l’aspetto tecnico c’è da ricostruire la squadra, sfida che richiede anche un pizzico di fortuna. Comunque credo che Costa abbia anche altri allenatori al vaglio e dunque toccherà aspettare qualche giorno». Anche Franco Marcelletti, tecnico dello scudetto della Phonola Caserta del ’91 in cui Bartocci era assistent, sponsorizza il suo ex vice: «È pronto per questa svolta della carriera – commenta Marcelletti – ora ha l’esperienza necessaria per fare il passo, conosce bene la situazione e ha grande voglia e motivazione, particolari che possono essere importanti in questo momento».

 

Il Mattino



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here