Euro 2008: Russia batte facile la Svezia

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Alla Svezia bastava un pari per accedere ai quarti, l’obiettivo (per la prima volta dallo scioglimento dell’Unione Sovietica) lo raggiunge la Russia che liquida con un netto 2-0 la formazione svedese. C’e’ da dire che contro la Russia vista in campo questa sera c’era ben poco da fare. La formazione di Hiddink ha dominato in lungo e in largo, mettendo alle corde Ibrahimovic e compagni sciorinando bel gioco per tutti e 90 minuti e conquistando quei tre punti che vogliono dire qualificazione ai quarti di finale. Ora la Russia se la vedra’ con la sorprendente Olanda del suo ct Hiddink e c’e’ da giurare che lo spettacolo non manchera’. La Russia domina sin dalle prime battute di gioco. Hiddink schiera il gioiello Arshavin, all’esordio dopo le due giornate di squalifica. E i risultati si vedono perche’ il giocatore dello Zenit San Pietroburgo e’ un faro al centro dell’attacco russo e in coppia con Pavlyuchenko firma lo storico passaggio del turno. Ma e’ l’intero collettivo russo a fare la differenza in campo e a mettere ko gli svedesi: tra tutti brillano pure Zhrirkov e Semak. La Russia fa capire subito che non ha intenzione di mollare e si rende pericolosa sin dalle prime battute: le prime avvisaglie si hanno al 13′ quando Arshavin di testa non finalizza il cross di Anyukov. La Svezia si vede al 16′ con un lancio di Ljungberg leggermente lungo per Larsson. La Russia gioca e diverte. Il gol e’ solo questione di tempo. La formazione di Hiddink continua a rendersi pericolosa in avanti (18′) con Zhirkov che vede deviato il suo cross. Al 21′ Isaksson devia in angolo un cross di Arshavin e sugli sviluppi del corner il tiro al volo di Zhirkov sfiora il palo. Il gol del vantaggio russo arriva al 24′ e nasce da un’azione personale di Anyukov che scambia con Zyrianov. Assist per Pavlyuchenko che batte Isaksson. La Russia, forte del vantaggio si scatena, impone ritmi veloci, sciorinando spettacolo. La Svezia reagisce con Larsson che centra la traversa di testa, ma poi tocca a Pavlyuchenko colpire il legno. E’ un monologo russo, mentre Ibrahimovic e soci non riescono ad entrare in partita. La prima azione pericolosa della Svezia arriva al 43′ con Ljungberg al tiro dopo un fraseggio con Ibrahimovic ma il portiere russo Akineev neutralizza. La ripresa comincia sulla falsariga del primo tempo. La Russia rallenta un po’ la manovra e la Svezia cerca quel gol del pareggio che serve per approdare ai quarti; ma al 5′ e’ il gioiello Arshavin a spegnere le speranze svedesi con una precisa conclusione da centro area su assist di Zhirkov: e’ il gol del 2-0 che promuove la Russia. Il ct svedese Lagerback rischia il tutto per tutto e inserisce altri due attaccanti (Kallstrom e Allback): ma il risultato non cambia perche’ e’ sempre la Russia a rendersi pericolosa. La qualificazione e’ centrata. Ora per Hiddink c’e’ il derby con la sua Olanda.

Fonte: ANSA

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