Mezzo suicidio del Posillipo in Eurolega

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TUFANO HI-FI POSILLIPO– BARCELONETA 12-12
(2-4; 3-4; 4-1; 3-3)
 
Come compromettere una qualificazione quasi certa. Mezzo suicidio del Posillipo costretto ora al miracolo per ottenere il visto ai quarti dell’Eurolega. E dire che la sconfitta del Brescia a Belgrado aveva spianato la strada per un cammino molto più agevole. Invece è andata maluccio perché il pareggio dà al Posillipo la possibilità di giocare a Brescia per due risultati su tre, laddove una vittoria stasera avrebbe in pratica consegnato ai rossoverdi il passaggio al turno successivo.
Gli spagnoli sanno di essere all’ultimissima spiaggia e dominano la gara. Il Tufano soccombe in condizioni normali, la raddrizza nel terzo tempo con l’espulsione di Perez ma non la chiude sul più bello e rischia di perderla a un secondo dalla fine. I catalani cominciano con il piede sull’acceleratore. Sorprendono la difesa rossoverde, imballata all’inizio e poco attenta. Si viaggia sempre sul più due per il Barceloneta, con le prodezze mancine di Gallo e Di Costanzo che riavvicinano il Posillipo. Ma sono le reti a uomini pari a far male: puntuali, consegnano il vantaggio ai catalani che dalla distanza sorprendono Violetti con Valles e Trbojevic (2-4).
Quando Buonocore segna il 3-4 a inizio seconda frazione, la rimonta sembra possibile. Invece altri due errori della difesa napoletana lasciano scappare gli ospiti sul 3-6. Non siamo nemmeno a metà match e già si intuisce che la serata è storta: il Barceloneta ha uno schema fisso in fase offensiva, lo adotta puntualmente senza che il Posillipo vi ponga rimedio. Segnano allo stesso modo Hernandez (doppietta) e Alferez, mentre ai napoletani restano le briciole delle reti in superiorità perché anche in attacco il Tufano è lento e prevedibile. 5-8 alla fine del secondo round ma soprattutto sei gol a uomini pari degli avversari.
Sembra finita ma qui comincia un’altra partita. Perez fa a pugni una prima volta ai due metri e la sua è una provocazione inutile perché il Barceloneta è avanti. Il Posillipo si riporta sotto con Bencivenga e con una saetta di Postiglione da otto metri (7-8), poi Perez incorre ancora nel vizietto e in acqua si scatena la rissa: gli arbitri vedono e sanzionano, espulsione per il cubano, rigore e quattro minuti di superiorità per i rossoverdi. Pareggia Janovic ma Trbojevic approfitta di una doppia superiorità per riportare avanti il Barceloneta.
La formazione di Silipo capitalizza solo in parte il vantaggio numerico con Janovic e Gallo (11-9). E ha il torto di non metterci una pietra sopra. Appena ristabilita la parità, i catalani infliggono infatti un parziale di 3-0 con Violetti sorpreso dai tiri di Picas e Alferez, nuovo vantaggio (11-12) che viene subito riequilibrato da Di Costanzo (12-12). Ultimo minuto: sbaglia il Barceloneta, il Posillipo non riesce a tirare nei trenta secondi. Palla ancora agli spagnoli che tirano con Garcia a 1” dalla sirena, palo interno. Il pareggio lascia matematicamente il Barceloneta fuori, serve solo in parte ai rossoverdi che si giocheranno la qualificazione nello scontro diretto di Brescia.

Fonte: www.posillipowaterpolo.com

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