Euro 2008: Croazia-Polonia 1-0

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La Croazia supera la Polonia per 1-0 e chiude al comando a punteggio pieno il Girone B di Euro 2008, lanciandosi verso i quarti di finale, dove venerdi’ 20 giugno affrontera’ a Vienna la Turchia. L’undici di Bilic merita la vittoria piu’ di quanto non dica lo striminzito punteggio, creando una lunga serie di palle-gol, soprattutto nel primo tempo, trovando un Boruc in ottima serata a parare il parabile ed ad impedire che la Polonia affondi ancor di piu’. Poco gioco e molto confuso per la squadra di Beenhakker che alla vigilia era costretta a vincere sperando che l’Austria facesse il miracolo con la Germania ed invece sbaglia anche la formazione lasciando in panchina il talentuoso Smolarek, per poi cercare di rimediare nella ripresa, mandandolo in campo quando era gia’ in svantaggio. La Polonia chiude, quindi, al primo turno la sua prima partecipazione alla fase finale di un Europeo. La cronaca mostra al 10′ uno scontro di gioco tra Knezevic ed il proprio portiere Runje, copn il difensore che esce in barella. Con i croati momentaneamente in 10, la Polonia ci prova con Dudka, di testa, su azione da calcio d’angolo, fallendo di poco il bersaglio. Rientra anche se zoppicando il giocatore del Livorno. Al 14′ la replica croata con Pranjic che si invola sulla sinistra e di sinistro prova a sorprendere Boruc in uscita con un pallonetto sul palo piu’ lontano. La mira pero’ e’ sbagliata. L’undici di Bilic, spinge, ed al 20′ si rende pericoloso con una punizione di Rakitic che pero’ non trova la giusta deviazione in gol. Al 26′ Knezevic, zoppicando, lascia il posto a Corluca. Al 32′ occasione gol per la Croazia con Klasnic che a tu per pu con Boruc, spara addosso al portiere polacco, invece di provare il pallonetto. Boruc, poi, al 34′ esce con il corpo a deviare in corner su tiro di Rakitic ed al 37′ su Pranjic. Poi e’ Leko a provarci con un tiro dalla lunga distanza. La Polonia di rifa’ viva con un colpo di testa di Dudka su azione da calcio di punizione. Ma tocca ancora a Boruc dire di no sul cambio di fronte a Klasnic. Al rientro in campo Beenhakker presenta kokoszka al posto di Lewandowski. Intanto da Vienna giunge la notizia del vantaggio della Germania e per i polacchi la qualificazione diventa una chimera, per poi diventare impossibile dopo la bella rete di Klasnic al 7′, per il vantaggio della Croazia. Il tecnico olandese dei polacchi prova a mischiare le carte e manda in campo Smolarek al posto di un inconcludente Lobodzinski. Al 18′ biancorossi vicini al pari con Guerreiro, il cui tiro, con Runje battuto, esce facendo la barba al palo alla sua sinistra. La replica croata con il solito Pranjic che impegna in una parata a terra Boruc, con un tiro in corsa. Ci prova poi Wasilewski dall’out destro ma l’estremo croato e’ pronto ad agguantare la palla. terzo cambio per Beenhakker che richiama Saganowski ed immette Zahorski. Anche Bilic effettua tutte le sostituzioni a sua disposizione, cambiando l’autore del gol del vantaggio Klasnic con Kalinic e Petric con Kranjar. Polonia che va anche vicina al pari con un tiro di collo interno sinistro a girare di Smolarek, la cui traiettoria fallisce di poco il sette. Al 43′, ancora l’ottimo Smolarek lancia il neo entrato Zahorki che a tu per tu con Runje, si fa anticipare dal portiere croato, bravo ad intervenire di piede in scivolata. Finisce uno a zero con la gioia dei croati primi del girone a quota 9 punti. Fonte: AGI



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