GAME OVER – Iacobelli: “E Champion’s sia. Ma ora bisogna programmare il futuro”

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gameoverNuovo appuntamento con "GAME OVER", la rubrica settimanale di approfondimento e di analisi sul momento del Napoli, curata da mister Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET.
Pari annunciato ed il Napoli è ufficialmente ammesso al tabellone principale della Champions League 2011-2012, il resto è poca cosa. Sulla partita c'è poco da dire visto che entrambe le compagini volevano il pareggio per consolidare la seconda e la terza piazza del campionato.
Come ormai da un bel po’ di settimane tengono banco le dichiarazioni di De Laurentiis e Mazzarri. Se il mister continua a tentennare sul da farsi nel futuro, De Laurentiis ha un’idea ben chiara: Mazzarri ha un contratto e non si muove. Discorso più che legittimo visto che una firma è pur sempre una firma. Se poi pensiamo che il progetto di Mazzarri e De Laurentiis era un progetto quinquennale, e ora siamo solo al terzo, l’ago della bilancia è tutto dalla parte del patron azzurro. E chissà dove potrebbe arrivare questo progetto azzurro nei prossimi due anni. Intanto mister Ranieri ha già dato tutta la sua disponibilità ad un’eventuale chiamata del club partenopeo.
Adesso bisogna pensare alla squadra della prossima stagione. Spesso, negli ultimi anni, le squadre che si sono ritrovate in champions per la prima volta hanno disputato stagioni a dir poco deludenti ( vedi la Fiorentina due anni fa e la Samp quest’anno, ma anche Udinese e Chievo Verona in passato). Per evitare che ciò avvenga al Napoli e per continuare a sognare, la società dovrà mettere a disposizione dell’allenatore . chiunque esso sia –  una rosa competitiva e ben assortita, che possa combattere su tutti e tre i fronti in cui sarà prossimamente impegnato il Napoli.
Occorrerà sicuramente confermare i tre tenori: Lavezzi, Hamsik e Cavani; non perdere Maggio, che alcune voci di mercato vogliono lontano da Napoli. In più bisognerà comprare dei nuovi giocatori, in tutti i settori del campo. I nomi che circolano al momento non sono dei più confortanti visto che si parla di Britos e Nocerino, sì buoni giocatori, ma non in grado di far fare un salto di qualità agli azzurri. Perché per poterci migliorare abbiamo bisogno di questi giocatori, quelli che ti fanno vincere le partite.
Chiudo dicendo che secondo me il mister della prossima stagione non sarà Mazzarri. E’ una sensazione che ho da molto tempo e che viene costantemente confermata dalle dichiarazioni dell’allenatore livornese. Chi sta seduto su quella panchina deve volerlo con tutto il cuore per rispetto di tutti i fantastici tifosi che riempiono domenica dopo domenica le curve, che siano al San Paolo o in trasferta.

Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


8 Commenti

  1. anch io sono convinto che mazzarri nn rimanga ma nn mi fascio la testa dispiace x l allenatore nn certo x l uomo cmq 3 4 acquisti importanti x champions forza NAPOLI sempre

  2. Questa volta essere d’accordo con il Mister mi dispiace molto, la partenza di Mazzarri sarà un handicap per il Napoli, si perderà quel vantaggio che ha un allenatore quando conosce i suoi giocatori e l’ambiente societario. Oggi sentivo che il nome più gettonato è quello di Gasperini, personalmente non piace, l’unico vantaggio che attua lo stesso modulo di mister Mazzarri. Dovessi scegliere punterei molto su Delio Rossi. Per quanto riguarda i rinforzi credo che alla fine come centrocampista arrivi Palombo perchè l’Udinese difficilmente lascerà partire Inler con la qualificazione in Champions. Prenderei anche Giaccherini che potrebbe essere una buona alternativa da tenere in panchina.

  3. Questa volta essere d’accordo con il Mister mi dispiace molto, la partenza di Mazzarri sarà un handicap per il Napoli, si perderà quel vantaggio che ha un allenatore quando conosce i suoi giocatori e l’ambiente societario. Oggi sentivo che il nome più gettonato è quello di Gasperini, personalmente non piace, l’unico vantaggio che attua lo stesso modulo di mister Mazzarri.Per quanto riguarda i rinforzi credo che alla fine come centrocampista arrivi Palombo perchè l’Udinese difficilmente lascerà partire Inler con la qualificazione in Champions. Prenderei anche Giaccherini che potrebbe essere una buona alternativa da tenere in panchina.

  4. il napoli per il prossimo anno deve riguardare la rosa e servono giocatori validi ed anche l’allenatore non dovrà essere da meno…ottima analisi mister 🙂

  5. mister concordo con il vostro intervento sottolineando soprattutto l’ultimo passaggio ki sta seduto su qll pankina deve amare il napoli deve volerlo con tutto il cuore davvero..non siamo una provinciale ma l’unica città con una sola squadra vera…x quanto riguardo i rinforzi è kiaro servono almeno 2 centrocampisti un difensore e un attaccante con esperienze europee x evitare una stagione fallimentare…mister vi saluto e sempre forza napoli

  6. Io quoto Ranieri tutta la vita al posto di quell’ ingrato di Mazzarri. Concordo con Anfrea sull’ acquisto di Giaccherini, sarebbe un ottimo vice lavezzi

  7. sull’ingratitudine di mazzarri siamo tutti daccordissimo, sui 4 rinforzi necessari x fare degnamente la champions è palese a tutti (purche’ siano giocatori di una certa tecnica/valore e non i soliti giovani del futuro), x il prossimo allenatore punto su gasperini prima maniera(ottimo x lo spogliatoio e ottimo lettore delle partite) . Ancora oggi pero’ è il momento di essere felici dell’ottimo risultato ottenuto dal n/s NAPOLI !

  8. Certo Gasperini è un ottimo allenatore, ma non credo vpossa competere con Ranieri per quanto riguarda l’ esperienza internazionale…e in più sa adattare molto bene il suo modo di giocare alle caratteristiche dei giocatori. A torino ha sempre giocaro col 4-4-2 per sfruttare la forza sulle fasce; a Roma avendo dei forti trequartisti ha giocato con 4-2-3-1 o 4-3-1-2. Saprebbe adattarsi bene.

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