Cavani tiene su il Napoli

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udinese-napoli-2011-2012-01Due squadre deluse dall’Europa, due squadre che cercano di riconquistarla. Al Friuli si gioca una fetta di futuro e la posta alla fine è equamente divisa. Vantaggio doppio dell’Udinese riacciuffata dal Napoli nel finale di gara dopo aver fallito un rigore con Cavani.
Nonostante le assenze importanti da ambo le parti i moduli rimangono speculari, Guidolin ha la mentalità del ciclista, non molla mai e cura il dettaglio, sempre pronto a telecomandare i suoi dalla panchina. Mazzarri, invece, stasera lascia fare fino a quando si rende conto che nella testa dei suoi soffia il vuoto, allora toglie cappotto, giacca e cravatta … Fortuna che lo spogliarello finisce grazie alla doppietta di Cavani che recupera il doppio svantaggio tutto a cura di Pinzi, l’uomo ovunque, autore della prima realizzazione udinese ed ispiratore del raddoppio di Di Natale. Totò col Napoli sembra avere un conto sempre aperto, segnerebbe pure se non volesse. Il Napoli sotto di due reti sembra affondato del tutto anche perché la squadra non dà segni di reazione, appare poco ispirata, a tratti senz’anima. L’assenza di Lavezzi pesa come un macigno ed il ricorso ad un massiccio turn over disorienta ancora di più il gruppo che non si ritrova neanche negli schemi più elementari, sulle corsie esterne, ad esempio, non incide per niente, Zuniga e Dossena non riescono a fare il loro gioco e la densità bianconera in mezzo al campo guidata da Asamoah è un deterrente che impedisce qualsiasi rifornimento per Pandev e Cavani.
 
udinese-napoli-2011-2012-03Una partita che sembra non avere più storia fino all’espulsione di Fabbrini per doppio giallo. A questo punto Guidolin commette l’errore di non correggere immediatamente la sua formazione proprio quando Mazzarri s’apprestava ad inserire Hamsik e poi Vargas nell’intento di cambiare l’inerzia del match. Il Napoli si scuote solo quando Rocchi assegna al Napoli un calcio di rigore per fallo di mani in area di Domizzi, Cavani lo calcia nel peggiore dei modi centralmente su Handanovic che ne respinge l’esecuzione. Tre reti su otto rigori assegnati agli azzurri sono un campanello d’allarme per Mazzarri che dovrà porvi rimedio con allenamenti specifici in vista delle prossime e future partite di coppa. Edinson sembra non aver pace per l’errore che avrebbe potuto compromettere la rincorsa al pareggio della sua squadra e la sua vendetta arriva virulenta di li a poco: prima insacca una punizione dal limite sorprendendo il portierone friulano, poi quattro minuti dopo gli spara un sinistro sotto misura infilandolo tra le gambe. Sul finire anche Handanovic si riscatta con una bellissima parata che nega a Zuniga il gol della vittoria.
 
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La contestuale vittoria del sempre più sorprendente Catania di Montella sulla Lazio rende il pareggio un risultato fondamentale per il cammino degli azzurri che stasera hanno accusato in maniera evidente la scoppola dell’eliminazione dalla Champions. Il risultato, oltre che avvicinare la squadra di Reja, regala l’opportunità di ritrovarsi in vantaggio negli scontri diretti con l’Udinese in caso di arrivo a pari punti. Ora l’appuntamento si sposta inesorabilmente sulla coppa Italia dove il Napoli mercoledì attende al San Paolo il Siena di Sannino, ancora tre giorni dunque per sperare nel recupero di Lavezzi e Maggio su tutti due pedine fondamentali per scardinare la difesa toscana e guadagnare la finale di Roma, Juve o Milan farebbe lo stesso.

 

 

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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