De Laurentis: il film più bello.

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Dall'eliminazione dalla Coppa dei Campioni 1990- 91, con la sconfitta con lo Spartak Mosca ( 5-3 dopo i calci di rigori), sono passati 21 lunghissimi anni. Dopo tante umiliazioni, il fallimento e la spasmodica attesa, la tanto agognata qualificazione diretta alla competizione europea per eccellenza è arrivata. E non importa il modo in cui il punto è stato conquistato, l'importante è averlo ottenuto. La partita con i bianconeri di domenica prossima, per quanto sentita, assume le caratteristiche di una pura formalità, quello che conta adesso è il futuro. De Laurentis, con le sue pacate dichiarazioni, ha parlato del suo secondo quinquennio, del modello Barcellona e ha invitato tutti a non farsi prendere dalla frenesia di affrettare i tempi. Parole chiare che hanno ricordato gli inizi della sua società, dalla C1 alla B, ai quattro anni di serie A, fino al trionfo di domenica scorsa. I festeggiamenti per la conquista della qualificazione sono stati belli e meritati. Un bel film a cui manca il finale. Lo devono scrivere De Laurentis e Mazzari e passare ai titoli di coda. Nell'interesse del Napoli, qualunque decisione venga presa, bisogna far presto. Di campioni in giro non ce ne sono molti e agire sul mercato con tempestività è fondamentale. La pioggia di euro che rimpinguerà le casse della società, grazie al premio Uefa in denaro, agli incassi, ai diritti televisivi e al marketing, vanno reinvestiti sul mercato per rafforzare la rosa e adeguare il monte ingaggi. Con Cavani ed Hamsik intoccabili, 37 gol in due (26 + 11) dei 56 totali realizzati dalla squadra azzurra, Lavezzi potrebbe essere sacrificato per la causa. L'interessamento per il 23enne talento cileno dell'Udinese, Sanchez, (12 gol in questo campionato), è ormai noto e nel caso la trattativa andasse in porto, per la maglia di titolare uno sarebbe di troppo. Il Napoli ha l'obbligo di non essere solo una bella comparsa nella prossima Champion's e, per essere all'altezza della sua storia, ha bisogno di rinforzi in ogni reparto. A proposito di mercato, un plauso va rivolto a quei giocatori che hanno dato, chi più chi meno, il loro contribuito in questa meravigliosa annata e che con molte probabilità saranno ceduti come, Aronica, Pazienza, Santacroce, Sosa, Lucarelli, Blasi, Dumitru e Vitale.

Antonio Catapano Napolisoccer.NET

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