Mazzarri – Napoli: l’ultima al San Paolo?

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mazzarri05Domenica prossima al San Paolo potrebbe calare il sipario sull'esperienza di Mazzarri come allenatore del Napoli. Se le cose non fossero andate in un certo modo, con il rapporto fra tecnico e città rovinato dalle voci di un suo possibile addio, saremmo qui a raccontare un altro finale. Invece, con l'Inter Mazzarri rischia la contestazione. Peccato aver rovinato tutto. I risultati sul campo però restano. Resta il record delle nove vittorie in trasferta, il record di imbattibilità interna di De Sanctis (789 minuti senza subire gol in casa) e il record di Cavani, che con i suoi 26 gol ha infranto il record precedente appartenente a Vojak (22 gol settantotto anni fa). Battere i nerazzurri significherebbe la ventiduesima vittoria, infrangere un altro record (il numero di vittorie in campionato in una sola stagione), e soprattutto conquistare la qualificazione diretta alla Champions. Se un allenatore con due anni di contratto e con questo score alle spalle è indeciso sul futuro, qualcosa sarà pure successo. Il problema sono le verità non dette. Cosa frulla nella testa di Mazzarri lo sa solo lui, si sbrighi ad avere il confronto diretto con il presidente De Laurentis, almeno, sapremo presto se resterà, se sarà risoluzione consensuale del contratto o rottura definitiva. Il Napoli e i suoi tifosi hanno bisogno di certezze. I 60 mila tifosi che per l'ennesima volta gremiranno il San Paolo ne hanno una, l'amore infinito per il Napoli. Il 22 maggio a Torino ci sarà Juventus – Napoli, mister, non sbagli panchina.

Antonio Catapano Napolisoccer.NET

7 Commenti

  1. penso che mazzarri sia stato richiesto direttamente dal presidente della fiat a de laurentis mazzarri è stato bravo a portarci in champion però non dmentichiamo una cosa che i giocatori sono del napoli e che adesso bisogna pensare ad un buon allenatore.Avrei pensato Delio Rossi ha fatto cose buone a palermo e con una rosa come quella del napoli potrà fare ottime cose

  2. Chi domenica avesse la minima intenzione di venire allo stadio per contestare l’allenatore, se ne stesse a casa.

    Indipendentemente da come se ne andrà, se andrà via, bisogna tributargli applausi e complimenti perchè se il Napoli quest’anno è arrivato dove sta e si è tolto tante soddisfazioni è anche merito suo.

  3. Giusto. Anch’io non sopporto il Walter ma domenica sera il suo nome va invocato e bisogna applaudirlo. Diamo quel segnale, a tutta l’Italia, di “veri tifosi e veri sportivi” di cui noi NAPOLETANI siamo capaci.

  4. io vado allo stadio per incitare il napoli non per contestare.Dopo semmai faccio le mie critiche al bar con gli amici o postare nei blog.,.Mazzarri ha avuto il solo e unico merito di aver galvanizzato i ragazzi ed aver dato fiducia a loro.Non mi piace il suo modo lamentoso di rappresentare gli insuccessi,nè il suo stile!!In panchina lo vedo troooppo emotivo e questo toglie lucidità allo stesso nello scegliere le sostituzioni.Mi ricordo volentieri ed apprezzo con il tempo sempre di più l’operato di Reja…è andato avanti con gli Zalajeta,un Denis scarso,difensori peggiori degli attuali e scartine varie,al 1° anno ci ha portato all’intertoto e al secondo in tutto il girone di andata era ai primi posti- poi lo spogliatoio per diverbi con la società si sfaldò interamente e fu lui la vittima sacrificale.Ricordiamoci pure che è andato avanti con Hamsik e Lavezzi ancora troppi acerbi e senza un valido fluidificante di sinistra..

  5. Io tifo Napoli ! e non certamente mazzarri e anche se lo volessi contestare chi me lo vieterebbe ! non si è certo comportato bene in queste sette settimane : invece di festeggiare la conquista della champions siamo qui a struggerci x mazzarri…ma chi se ne frega ! se se ne vuole andare….vattenne e senza grazie xche’ lo stipendio, e buono, lo ha preso ogni mese .

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