Marino: “A fine campionato sono curioso di capire cosa avrà da dire Mazzarri”

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Marino04"Dovesse andar via Mazzarri? Ranieri è un signore, in un ambiente di fair-play credo che sia il massimo. Ha tutti gli stimoli necessari".
Pierpaolo Marino, ex direttore generale del Napoli, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Queste le sue dichiarazioni: "Io non sono un “mazzarriano” convinto. Walter non ha mai evidenziato che ha avuto a disposizione una squadra che gli ha permesso di ottenere certi risultati. E’ un po’ egocentrico dal punto di vista della valorizzazione del suo io. Il Napoli era stato costruito per andare in Europa League già nel 2009/2010, quando è arrivato lui. Solo che ci fu un periodo negativo con Donadoni per vari motivi e Mazzarri fu bravo a riportare la squadra a rendimenti da 32-33 punti a girone, cosa che aveva fatto anche Reja. Lo scorso anno si sarebbe potuto fare anche molto di più perché il Napoli gettò via la Champions per qualche risultato casalingo inopinato. I risultati di Mazzarri sono ottimi, ma credo che gli stessi risultati li avrebbero potuti ottenere Spalletti, Lippi o Ranieri.
Va concesso a Mazzarri che parli a fine campionato: dobbiamo capire cosa avrà da dire. Se avesse fatti sconvolgenti da riferire che lo hanno destabilizzato o che lo hanno messo in condizione di non continuare il suo progetto, noi dovremmo ascoltare e verificare perché non è detto che sarà l’assoluta verità. Sta denunciando da tempo un malessere, parlerà a fine stagione e potrebbe dire o denunciare cose che noi non sospettiamo, fatti che non ha detto finora per la calma e la tranquillità dell’obiettivo che il Napoli doveva perseguire. In tal caso, il suo atteggiamento sarebbe onesto e responsabile. Se invece il tutto nasce dal fatto di voler andar via e di volersi mettere sul mercato sarebbe un’altra valutazione. Bisogna aspettare con calma e tranquillità, senza agitarsi. Si corre il rischio di perdere il controllo sul vero fattore trainante del Napoli, ossia la squadra. Gli allenatori sono tutti bravi, sono tutti competenti, ma se non hai giocatori, non si trasformano 11 brocchi in 11 puledri. Mazzarri ebbe le sue difficoltà anche con la Sampdoria: con Cassano, Pazzini e Palombo si salvò a due giornate dalla fine.
De Laurentiis forse, per assurdo, gli ha concesso troppo potere all’interno della società e lo sbigottimento dello stesso presidente è totale. Se già stanno scegliendo il nuovo allenatore? De Laurentiis sa manovrare i suoi dipendenti e non si fa sorprendere da queste situazioni. E’ freddo e già avrà calcolato tutte le mosse da fare. Forse è deluso da Mazzarri perché gli aveva concesso tanti elogi e fiducia, gli aveva prolungato il contratto. Non tutti svolgono il proprio compito ripagando la fiducia che viene riposta, fermo restando che bisogna sempre ascoltare la campana di Mazzarri prima di giudicare. Chi si sbilancia da una parte o dall’altra potrà essere smentito dai fatti che racconterà Mazzarri. Poi, se Mazzarri non avrà nulla da raccontare o se dirà di voler 5 Maradona, questi sono argomenti blandi che non giustificheranno tutto il can-can che c’è stato prima. Se ha da raccontare altri episodi che non conosciamo, lo ascolteremo con interesse.
Dovesse andar via Mazzarri? La scelta non potrà prescindere dal momento di crescita che ha avuto il club. Sono il primo tifoso azzurro e credo innanzitutto che pareggerà con l’Inter e terminerà direttamente in Champions League. A quel punto, un’altra parte del ciclo fondato nel 2004 si sarà compiuta e il Napoli dovrà rifondare e voltare pagina con l’ottica di una squadra che deve ben figurare in Champions e fare sempre meglio in campionato. Il progetto andrà dunque verificato sia da un punto di vista della caratura e della qualità dei campioni che devono venire a Napoli per migliorare lo standard, sia dal punto di vista dell’allenatore.
Claudio Ranieri? Merita il riscatto di una stagione inopinata che ebbe a Napoli e non per suoi demeriti fu esonerato quell’anno. Gli si può dare una chance sempre che lui sia d’accordo: nei suoi progetto mi sembra ci sia la Premier.
Lo stesso Mazzarri in Champions non ha una grandissima caratura, mentre Ranieri ha esperienza. Claudio è un amico e dico che è un’ottima scelta. Poi, a Napoli c’è Fassone che magari lo caldeggia anche per averci lavorato a Torino. Ranieri è un signore, in un ambiente di fair-play credo che sia il massimo. Ha tutti gli stimoli necessari.
Il gruppo di calciatori, comunque, va tenuto stretto. Il gruppo è cresciuto, i ragazzi non meritano giornate come quelle di ieri dopo aver dato il terzo posto al Napoli. Ci può stare che in una gara di fine campionato, dove il Napoli ha virtualmente raggiunto il suo obiettivo, possa avere un momento di cedimento. Il punto necessario alla qualificazione arriverà, sono pronto a scommetterlo. Dopo il punto, sono curioso di ascoltare le dichiarazioni di Mazzarri. Vedremo se i suoi argomenti saranno validi a tal punto da giustificare la mancata festa che questa squadra meritava a fine campionato"
Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: Radio Kiss Kiss Napoli

6 Commenti

  1. Ma quale Ranieri e ranieri ma vada a rubare le galline sig. Marino
    cosa ce ne facciamo di una minestra scaldata senza stimoli ?????????
    Vogliamo gente grintosa dentro e fuori , gente con la rabbia in corpo
    Vai via Marino coi tuoi consigli

  2. Caro Marino non dirà nulla come non hai detto nulla tu e come non ha detto nulla Quagliarella e gli xxxxxxxxi l’anno prossimo correranno di nuovo a fare abbonamenti allo stadio ed alle pay per view……..

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