Ancora Villa. Quarto gol in questo Europeo e anche la Svezia si piega alla legge del bomber del Valencia. Stavolta però, la marcatura de El Guaje ha un sapore speciale visto che è arrivata al 92' e ha sancito il passaggio ai quarti delle Furie Rosse.
Il gol di Villa ha stravolto un match che sembrava ormai indirizzato verso il pari, risultato che sembrava andar bene ad entrambe le squadre.
PRIMO TEMPO DIVERTENTE - Il match ha avuto fin dall'inizio una precisa sceneggiatura: le Furie Rosse a sciorinare gioco e la Svezia veloce nelle ripartenze, come al solito aggrappata ad un Ibrahimovic forzatamente a mezzo servizio.
Pronti via e Iniesta ha subito la palla giusta per indirizzare il match ma sciupa tutto calciando alto da buona posizione. Poco male visto che al 15' El Niño Torres azzecca la zampata vincente su cross teso di Silva. Furie Rosse avanti e Svezia costretta ad esporsi.
Il centrocampo iberico sembra funzionare alla perfezione, splendidamente diretto dall'affidabile Xavi.
IBRA PUNGE ANCORA - Quando il match sembra parlare spagnolo, ecco che arriva prima il forfait di Puyol, costretto a lasciare il terreno di gioco per un fastidio muscolare, e poi il pari di Ibrahimovic, un po' in ombra fino a quando al 33' non umilia fisicamente Sergio Ramos difendendo prima un pallone scomodo e poi infilandolo alle spalle di Casillas.
RIPRESA - Nella ripresa le emozioni scarseggiano e la partita sembra indirizzarsi verso un comodo pareggio. La Spagna ci prova soprattutto con Torres (stavolta in campo fino alla fine) e buca in zona Cesarini la fragile difesa svedese grazie ad un'invenzione del solito Villa, bravo a superare l'ingenuo Hansson e a infilare con un perfetto diagonale Isaksson.
SPAGNA AVANTI - La Spagna vince ed è matematicamente ai quarti (anche se non ancora certa del primo posto). Per la Svezia sarà ora importante non sbagliare l'ultima sfida contro la Russia.
Fonte: Corrieredellosport.it








