Euro 2008: Riserve Olanda? Donadoni: Credo nell’onestà

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Se l’Olanda martedì contro la Romania schiererà una formazione composta per lo più da riserve «non è contrario al regolamento»: lo ha detto il portavoce dell’Uefa William Gaillard. «Non è contrario al regolamento – ha spiegato Gaillard durante un incontro con i giornalisti – la maggior parte delle squadre spera di poter giocate il terzo incontro senza sfide. Ciò permette di far riposare alcuni giocatori e farne giocare altri. Di fare turn over. Se ricordo bene – ha aggiunto – a Euro 2004 la Repubblica Ceca in condizioni simili aveva schierato un gruppo di riserve contro la Germania e aveva vinto». Una vittoria contro l’Olanda qualificherebbe ai quarti di finale la Romania a spese di Francia e Italia che si affronteranno a Zurigo.

DONADONI – «Cosa farà l’Olanda? Io non penso a niente, penso solo a correttezza e onestà. Il resto sono i soliti discorsi, non servono a niente». Così il ct dell’Italia Roberto Donadoni ha risposto, all’indomani del pari con la Romania ad una domanda sulle sue aspettative e sul rischio che un’Olanda con le riserve possa dare il via libera alla Romania, eliminando così sia Italia sia Francia"

IL MIRACOLO – Agli azzurri, invece, serve un miracolo. Perché l’Italia per passare il turno martedì prossimo dovrà battere la Francia e sperare che l’Olanda (già qualificata prima) non perda contro la Romania. Attualmente la classifica del girone C vede Olanda 6, Romania 2, Italia e Francia 1. In teoria c’è anche la possibilità di passare con un pareggio, purchè la Romania venga battuta dall’Olanda.

GLI AZZURRI PASSANO SE… – La Nazionale azzurra sarà promossa se:
1) batte la Francia e la Romania non vince
2) pareggia con gol (1-1, 2-2, ecc.) e la Ro­mania perde. Oppure fa 0-0 e la Romania perde 0-3 o con almeno 4 gol di scarto.

ITALIA FURIOSA – Sono l’amarezza ma soprattutto la rabbia per il pareggio 1-1 contro la Romania a tenere banco nel clan azzurro. Nessuno ha digerito la direzione di gara del norvegese Ovrebo, soprattutto per il gol annullato a Toni per una inesistente posizione di fuorigioco nel primo tempo e per il rigore poi concesso alla Romania nel finale (parato da Buffon a Mutu). «L’errore dell’arbitro sul gol di Toni – ha detto Donadoni – ci è costato molto caro». Duro anche il presidente Figc Abete: «Ora la Uefa riconosca gli errori dell’arbitro». Senza peli sulla lingua Buffon: «L’arbitro dando quel rigore ha dimostrato molta personalità. Io dico che quando si prende una decisione così dubbia rischiando di mandare a casa una squadra, un paese a cinque minuti dalla fine bisogna mettersi una mano sulla coscienza e usare un pò di buon senso». Schietto Daniele De Rossi: «Non voglio alibi ma qui non c’è omogeneità di giudizio e la cosa più grave è che dopo cinque giorni ancora non sappiamo se il gol di Van Nistelrooy fosse buono o meno». Ironico Gattuso che ai giornalisti presenti a Zurigo dice: «Intervistate l’arbitro». Toni invece non ha dubbi: «Peccato per il mio gol, lì sarebbe cambiata la partita. Il rigore? In area della Romania, con lo stesso metro di giudizio, ce ne sarebbero stati cinque o sei..». Protesta anche Alessandro Del Piero: «Abbiamo avuto tante palle gol ma ne abbiamo trasformata soltanto una. Anzi, veramente due…quindi c’è tanto rammarico. Sì, anche per l’arbitro, che un paio di volte ci ha lasciato perplessi».

INCUBO BISCOTTO – In casa azzurri, ricordando il 2-2 fra Svezia e Danimarca degli scorsi Europei che costò l’eliminazione agli azzurri, c’è anche il timore che l’Olanda possa sciogliersi con la Romania avendo già centrato la qualificazione. De Rossi però non ci crede: «A queste cose non ho mai creduto, si diceva la stessa cosa anche alla penultima giornata di campionato. La realtà è che oggi la palla non voleva entrare e quando è entrata, alla fine del primo tempo, avrebbe potuto cambiare la partita se non fosse intervenuto l’arbitro».

Fonte: corrieredellosport.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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