Campanello d’allarme

6
30

Un presidente che accusa i giocatori di non essere degni della maglia azzurra e di mancare di rispetto ai tifosi, un allenatore con la valigia pronta ed una squadra con i nervi a fior di pelle, rischiano di rovinare lo strepitoso cammino azzurro di questa stagione. Non si può farsi espellere per doppia ammonizione con un fallo al limite dell'area leccese, come ha fatto Cavani, né inveire contro la terna arbitrale al gol validissimo di Chevanton, come ha fatto buona parte della squadra. In questo marasma generale il Napoli, prima delle partite con Inter e Juve, deve ricompattarsi per conquistare il punto che garantirebbe l'accesso diretto alla Champions League ed evitare i preliminari che spesso sono stati fatali anche a squadre blasonate. Le ultime quattro partite con tre sconfitte, sono più di un campanello di allarme.
Mazzarri, con le sue dichiarazioni continua a gettare benzina sul fuoco, non fa chiarezza sul suo futuro e il suo comportamento è destabilizzante per l'ambiente. Il presidente, con le esternazione del dopo partita di Lecce, ha probabilmente pagato anche lui la tensione creatasi in società in queste ultime settimane. Le accuse rivolte ai giocatori sono ingenerose ed esagerate. De Laurentis, oggi a Napoli, ha il compito di salvaguardare una stagione meravigliosa, mettere in campo la sua personalità e stringere un patto d'onore con squadra ed allenatore fino al termine della stagione. Chiudere l'annata in maniera dignitosa nel rispetto dei tifosi è una priorità assoluta, per poi catapultarsi nel mercato e investire i milioni necessari per l'acquisto di quei tre o quattro giocatori di primo livello per il definitivo salto di qualità. Se il futuro di Mazzarri è già scritto ed il suo addio è dietro l'angolo, allora si faccia presto a trovare il prossimo allenatore per programmare in tempo il futuro del Napoli.
Antonio Catapano Napolisoccer.NET

6 Commenti

  1. Sono totalmente d’accordo con il presidente del Napoli e non condivido assolutamente le critiche mosse a lui dai giornalisti napoletani in una trasmissione del lunedì sera, forse dimenticano che se hanno una certa visibilità e notorietà lo devono esclusivamente al nostro presidente, se Dela infatti non avesse preso dalle ceneri la società calcio Napoli e l’avesse portata dalla serie C fino alla Champion tutti loro ora starebbero a scrivere piccoli trafiletti su squadre di serie C e inferiori.
    GRANDE NAPOLI CON UN GRANDE PRESIDENTE

  2. dela ha detto che i giocatori non erano degni di questa maglia , rivolta a la partita.. con il lecce…è ha ragione …!!! posso capire le critiche o i dissaccordi se i calciatori non prendevano i soldi ……….ma non è così , e vorrei vedere chiunque , sapere che il napoli da ingresso diretto in champions rischia i preliminari…. chi non si incazzerebbe …….?? . c’è solo da augurarsi , seppur antisportivo , che l’inter venga a passeggiare e festeggiare con il napoli l’ingresso in coppa… ,certo a questo si aggiunge, le assenze , ma per fortuna abbiamo il fuori classe lavezzi …., portategli un pò di ( MATA ) BEVANDA ENERGETICA ARGENTINA perchè di energia non ne ho proprio visto…… forza dela ……

  3. Concordo in pieno con le parole di questo articolo, Mazzarri era nel “progetto Napoli” e avrebbe dovuto onorarlo o forse no, perchè il mio plauso va sinceramente a chi ha salvato il sedere del mister con inaspettati goals nei minuti finali che ci hanno portato alla vittoria, frutto della fatica dei nostri giocatori altro che allenatore…………..Mazzarri indegno!!!!

  4. Io domenica ero Lecce a tifare Napoli, ed è stata, come x tutti voi, una grossa delusione! Onestamente non penso che il presidente abbia esagerato. Ok che siamo a fine stagione, ok che abbiamo giocato un campionato fantastico…ma io nel mio lavoro devo mettere lo stesso impegno di sempre (anche se sono stanco, svogliato, o con la testa altrove) anche nell’ultimo giorno prima delle ferie estive, e così deve essere anche x i calciatori che oltretutto devono in ogni caso onorare i tifosi! é il minimo visto anche gli stipendi che incassano!!

  5. Mazzarri non e’ Mourinho…e’ un allenatore con molti difetti e poco esperienza internazionale…bene che sene va….prendiamo uno come Van Gaal o Lippi….un allenatore che sa il calcio europeo…..

  6. daccordissimo con le giuste e risentite parole dette dal presidente alla fine della partita, ma secondo me non erano dirette ai calciatori ma indirettamente soprattutto al n/s ex allenatore x la sua evidente scarsa professionalita’ e attaccamento all’azzurro di Napoli. non si stringe un patto( ben retribuito) biennale a un progetto x poi abbandonarlo al primo intoppo di qualsiasi genere verificatosi, ma senza tanta retorica televisiva se ne discute nelle sedi idonee! così non si fa caro “sigaro” toscanaccio

LASCIA UN COMMENTO