De Laurentiis: “A centrocampo ed in attacco dovrò rinforzare la squadra”

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Fra presidente e tecnico continua il gelo: "Di solito non licenzio nessuno". Battute su Lega e Platini, accusati di immobilismo. 
Più che una lezione universitaria, è stato uno show. Nelle due ore alla facoltà di Giurisprudenza della LUISS c’è tutto il repertorio di Aurelio De Laurentiis: l’uomo, il produttore, l’imprenditore, il presidente. L’aula dove si tiene il convegno “Cinema e Sport” è piena, e piena di studenti fuori sede, molti dei quali proprio di Napoli. Questo il contesto, ma proprio lo stimolo della presenza di tanti allievi-tifosi ha fatto sì che il discorso sia finito proprio sulla squadra e su quel tormentone Mazzarri che rimane tale: l'incontro avuto domenica col tecnico, nella sua abitazione di Pozzuoli, evidentemente non ha chiarito granché. Visto che De Laurentiis glissa sull'argomento.

ANCORA GELO CON MAZZARRI — Gli applausi non si contano: "E’ un piacere essere qui – dice rivolgendosi ai ragazzi -. Mi sento giovane in mezzo a un mare di vecchi". Talmente giovane da non risparmiare neppure qualche espressione “colorita”. Gli studenti prima fanno gli studenti, parlando di cinema, poi si improvvisano giornalisti. In mezzo a tanti napoletani, un romagnolo che si dichiara tifoso della Juventus: "Questo è un problema suo", risponde scherzando De Laurentiis. Poi si passa al Napoli e, a chi gli chiede se Hamsik e Mazzarri andranno via, la risposta è secca, ma incompleta: "Hamsik mai nella vita". Scatta l’ennesima ovazione, ma su Mazzarri il dubbio resta, anche dopo la frase con cui il presidente chiude l’incontro: "Di solito non licenzio mai nessuno, e nel calcio mi è successo una sola volta". Beh, a dire il vero qualcuna in più (senza considerare il d.g. Pierpaolo Marino), ma restando ai tecnici ci sono Reja e Donadoni. Poi dà uno spunto anche di mercato: "A centrocampo e in attacco dovrò rinforzare la squadra".

CRITICHE A LEGA E PLATINI — De Laurentiis ne ha per tutti: dall’autocelebrazione ("Il salto di qualità l’ho fatto quando ho deciso di comprare il Napoli"), fino a una stoccata al mondo del calcio: "Regna l’immobilismo" e poi rivolto a uno sudente: "Se lei venisse in Lega con me, sicuramente si potrebbe scrivere un film comico". L'ultima stoccata a Platini: "E' incapace di fare business. E i preliminari di Europa League sono una iattura, meglio una Superlega che darebbe introiti enormi".
 

 

 

 

Fonte: gazzetta.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


8 Commenti

  1. Se vuoi davvero rimanerci in Europa allora comincia a lasciare i diritti di immagine ai calciatori, almeno il 50% , se no in europa giri con la lambretta e senza navigatore satellitare.

  2. volevo dire che sarebbe bello rinnovare lo stadio san paolo sono stato il 30 aprile a vedere la partita con il genoa e il 10 a bologna e devo dire che si vede meglio a bologna che a napoli pur essendo lo stadio di bologna piu’ vecchio di quasi 40 anni napoli ha bisogno di uno stadio stile inglese sarebbe eccezionale la spinta del pubblico partenopeo per il resto credo che mazzarri se resta o non resta non fa la differenza l’importante è rinforzare la squadra soprattutto a centrocampo…forza napoli!!

  3. Caro Luca
    De Sanctis va benissimo. Qui due sono le cose.
    1. Se vogliamo restare su questo livello possiamo andare avanti con questa politica comprando dei giovani che costano poco per venderli per un paio di soldini in più. Non faremo mai il salto di qualità ma sicuramente la società rimarrà sana.
    2. Comprando dei giocatori di livello mondiale faremo il salto di qualità che serve per sfigurare in champions e restare anche tra le prime quattro anche i prossimi anni. Così facendo purtroppo si dovranno cacciare un pò di soldi. O uno o l’altro, decidi tu!

  4. Per non sfigurare in Europa?

    1) Attaccante come Sanchez dell’Udinese o Hulk del Porto e se si vuole anche un giovane di talento come Giaccherini. Poi due centrocampisti, es. Inler e Borja Valero
    2) Stadio nuovo (ci vorrebbero circa 3 anni penso per costrurire qualcosa di fenomenale).

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