Euro 2008: Italia-Romania 1-1, l’arbitro ancora protagonista

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Zambrotta regala, Panucci rimedia e Buffon tiene vive le eurosperanze. L’Italia pareggia 1-1 con la Romania e rimane agganciata al treno che porta ai quarti di finale. Ancora a secco di vittorie dopo 180′, gli uomini di Roberto Donadoni devono battere la Francia il 17 giugno e sperare: 3 punti contro i bleus potrebbero non bastare per arrivare alla seconda fase del torneo. Se proprio si vuole vedere il bicchiere mezzo pieno, si puo’ esultare perche’ l’avventura non finisce oggi. Il sipario non cala perche’ il gol di Panucci bilancia l’errore con cui Zambrotta regala l’1-0 ai rumeni. E non cala perche’ Buffon, nel finale, nega la doppietta a Mutu e respinge il rigore assegnato generosamente dall’arbitro Ovrebo, leader di una terna che lascia scontenti i campioni del mondo. La X arriva al termine di 90′ che cominciano con un copione scontato: Romania tutta indietro a difendere e Italia alla ricerca di varchi. La rivoluzione di Donadoni, con 5 novita’ rispetto al match perso contro l’Olanda, sembra dare i primi frutti dopo 10′. Perrotta e Del Piero creano la prima occasione da gol del match, ma il colpo di testa dell’attaccante e’ deviato in maniera provvidenziale da un difensore. Rispetto al disastroso esordio nel torneo, l’Italia e’ un’altra squadra: tonica, compatta e aggressiva. Quando il gol azzurro sembra nell’aria, all’improvviso si accende la Romania. Mutu sfrutta un errato disimpegno azzurro e al 15′ si presenta davanti a Buffon, che respinge la conclusione ravvicinata. Il portierone concede il bis al 18′ disinnescando una velenosa punizione di Tamas. Il numero 1 puo’ solo soffiare pochi secondi dopo, quando Panucci devia un piazzato di Chivu: palo. l match e’ vivace: l’Italia spinge a sinistra sfruttando il moto perpetuo di Grosso, che sforna cross a ripetizione, la Romania risponde con i siluri di Rat. L’Italia fatica a coinvolgere Toni nella manovra offensiva. Il centravanti si mette in evidenza al 38′, quando offre un pallone d’oro a Perrotta. Il centrocampista della Roma non trova il tempo per la conclusione e la porta di Lobont e’ salva. L’estremo difensore confeziona un miracolo al 39′ quando Toni azzecca il colpo di testa. Il bomber fa centro prima dell’intervallo: tutto inutile per un fuorigioco inesistente sbandierato dal distratto assistente Randen. L’Italia che torna in campo all’inizio della ripresa e’ la copia sbiadita di quella vista a tratti nei primi 45′: lenta e soprattutto svagata. Al 53′ Zambrotta non si accorge della presenza di Mutu e appoggia di testa un pallone troppo morbido a Buffon: per l’attaccante della Fiorentina e’ un gioco da ragazzi insaccare, 1-0 e doccia gelata per gli azzurri. L’Italia ha il merito di scuotersi immediatamente e di raddrizzare subito la situazione. Corner da sinistra, torre di Chiellini e tocco di Panucci: 1-1 al 56′. Donadoni getta nella mischia anche Cassano, l’Italia a trazione anteriore non sfonda perche’ al 75′ Lobont estrae dal cilindro un altro prodigio: De Rossi in tuffo, il portiere rumeno respinge. La pressione aumenta, la Romania e’ chiusa all’angolo e pensa solo a difendersi. Quando mette la testa fuori dall’area, rischia di pescare il jolly con la collaborazione dell’arbitro Ovrebo. Il direttore di gara concede all’85 un calcio di rigore ‘misterioso’ per un contatto tra Panucci e Niculae: Mutu ha il pallone per rispedire a casa i campioni del mondo, Buffon e’ prodigioso e rimedia. L’Italia ci prova fino alla fine ma la rimonta rimane incompiuta: tutto rinviato al match con la Francia. Tanto per cambiare, sara’ come una finale.

Fonte: Adnkronos

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