Vandalizzata la palestra comunale: Parte la denuncia dell’AP Città di Bacoli Pallavolo

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BACOLI (NA) – Furto ed atti vandalici alla palestra della scuola “Plinio il Vecchio” al Fusaro: l’AP Città di Bacoli Pallavolo denuncia danni per un ammontare superiore ai 600 euro. E’ stato scoperto nel primo pomeriggio della domenica di Pasqua, quanto avvenuto nell’ultimo finesettimana all’interno degli spogliatoi, degli uffici e dell’area di gioco ospitati all’interno della scuola media “Plinio il Vecchio”. La palestra, tra venerdì e sabato, è stata interessata dalla furia di un gruppo di vandali che, approfittando di una porta chiusa soltanto attraverso l’apposizione di una sedia, hanno fatto razzia di decine di palloni professionali, per l’ammontare di circa 300 euro, attrezzi, pesi, cavigliere e finanche di una macchinetta del caffè. A rendersi conto del furto, per primi, sono stati i dirigenti dell’AP Città di Bacoli Pallavolo, che da anni utilizzano la struttura comunale per lo svolgimento di allenamenti e partite ufficiali. “La triste notizia è arrivata intorno alle 16 – ha asserito Giuseppe Di Colandrea, presidente dell’associazione sportiva – quando un allenatore del team, Andrea Colandrea, ha ritrovato il cancello della scuola insolitamente aperto. Da lì, giunto sul posto e dopo aver superato la porta d’ingresso in parte aperta, abbiamo riscontrato i risultati dell’atto vandalico”. Tra i danni ricevuti dalla palestra, anche lo scassinamento di alcuni armadietti e delle porte. “Sul posto, già nel pomeriggio di Pasqua, sono sopraggiunti anche i carabinieri che hanno fatto i primi accertamenti. I deterioramenti sono palesi ed evidenti ed arrecano grossi ed ulteriori disagi alla nostra società che, tra mille difficoltà logistiche e finanziare, è riuscita negli anni ad assicurare un’ottima realtà pallavolistica sul territorio di Bacoli”. I danni alla società, che utilizza la struttura municipale attraverso il pagamento di un canone pari a 10 euro all’ora, sono superiori ai 600 euro. “Sto pensando addirittura di ritirare le nostre squadre dal campionato. Siamo secondi in classifica. Riusciamo a stento ad andare avanti ed ogni anni chiudiamo i bilanci in deficit. Il nostro obiettivo – continua l’affranto presidente – non è lucrativo. Al contrario, vorremmo continua a svolgere una buona attività agonistica riuscendo a stimolare i ragazzi del territorio togliendoli così dalla strada”. Una realtà da sempre chiara alle numerose famiglie che usufruiscono di questa opportunità, a cui si affianca una chiara richiesta di collaborazione all’amministrazione comunale. “Non vogliamo essere polemici ma i responsabili municipali, dai dirigenti di settore fino a giungere agli assessori ed al sindaco, sono ben consapevoli dei disagi della struttura in cui ci alleniamo. Lo stato in cui versa la porta, chiusa solamente da una sedia, è ben risaputo da tutti. Ma nessuno interviene. Noi siamo anche disponibili a dare una mano per la manutenzione ordinaria. Pertanto si spera che il sindaco Ermanno Schiano e l’assessore allo Sport, Michele Massa, possano riceverci quanto prima”. Nei prossimi giorni Di Colandrea si recherà dai carabinieri di Bacoli per sottoscrivere la denuncia ufficiale.

Ufficio Stampa
AP Città di Bacoli Pallavolo



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