Un Napoli col freno tirato!

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napoli-udinese02-2011"A De Laurentiis e Bigon il compito di colmare il gap se l’obiettivo societario è quello di competere l’anno prossimo per il vertice del campionato e fare una dignitosa figura in Champion’s"
Un altro pesante scivolone del Napoli in terra siciliana contro un pimpante Palermo e la vittoria del Milan contro il Brescia hanno ristabilito l’ordine esatto delle cose.
Il Napoli è saldamente al terzo posto e con più di un piede dentro la Champion’s League a quattro giornate dal termine di un campionato condotto con sorprendente autorevolezza regalando momenti di autentica euforia ai tantissimi tifosi azzurri.
Il tutto lascia ben sperare, tuttavia la sensazione è quella di una squadra che sembra aver perso lo smalto dei tempi migliori proprio nel momento del rush finale dove tutti, invece, si attendevano un rendimento più consono a quello di una grande squadra protesa nel suo massimo sforzo verso il raggiungimento di un obiettivo inimmaginabile ai più ad inizio torneo.
Il Napoli si è invece quasi seduto e speriamo tutti che si tratti di un momento in cui gli azzurri abbiano, come suol dirsi, “ tirato un po’ il fiato” dopo una lunga ed entusiasmante galoppata.
L’obiettività impone, tuttavia, un’analisi attenta di quello che è successo nelle ultime settimane per interpretare questo momento in cui il Napoli appare in brusca frenata rispetto alle attese e questa analisi ha sicuramente due matrici.
La prima è di natura caratteriale. Il Napoli, nel momento topico del campionato, ha mostrato tutti i suoi limiti caratteriali che nemmeno le prodezze di Cavani hanno potuto coprire.
Il gruppo ha probabilmente sentito troppo il peso della responsabilità in un momento in cui ogni partita può essere quella della verità ed il pallone scotta tra i piedi quando non hai in squadra elementi di esperienza r caratterialmente forti che sanno interpretare nel modo giusto l’andamento delle partite dando sicurezza ai meno esperti. Insomma, quando il gioco si fa duro ci vogliono i veri campioni e questi il Napoli, al di la dei vari Lavezzi, Hamsik e Cavani che sicuramente si stanno avviando a diventarlo, non li ha ancora nelle sue fila. A De Laurentiis e Bigon quindi il compito di colmare questo Gap se l’obiettivo societario è quello di competere l’anno prossimo in campionato per il vertice e fare una dignitosa figura in Champion’s al cospetto del calcio che conta.
L’altro aspetto che ha sicuramente inciso sulle ultime prestazioni del Napoli è la poca tranquillità in cui si è trovata la compagine azzurra al cospetto della rissa di voci di mercato che hanno toccato ora Mazzarri dato per partente alla Juve, ora Cavani già contattato dal Real Madrid per non parlare poi della partenza già annunciata dei vari Pazienza e Gargano.
Tutto normale si dirà ,quasi fosse un naturale prezzo da pagare alla notorietà acquisita ma, sicuramente, ciò non ha giovato alla compattezza della squadra creando anzi un palpabile attrito tra la società ed i diretti interessati.
Il momento, invece, impone fredda determinazione ed unità di intenti per non dilapidare quanto di buono è stato fatto e regalare notti magiche europee a tutti i tifosi azzurri.
Ai loro campioni i tifosi del Napoli chiedono quindi un altro piccolo sforzo di concentrazione, lungo quattro domeniche, per sventolare con gioia i vessilli azzurri e festeggiare la Champion’s cantando a squarciagola “Oje vita, oje vita mia”.
Raffaele Castiello – Napolisoccer.NET
 

4 Commenti

  1. 1.ma smettetela di dire puttantate sarebbe stato pretenzioso fare 6 punti in queste 2 partite ; 2.il napoli non è in crisi e non succede proprio niente smettetela di cercar qualcosa 3.parlate di gap da colmare solo quando si perde ,mentre quando abbiamo vinto a roma, o con la juve il napoli era la squadra più forte della serie A VERO??? 4.sarebbe bello avere un pò di uniformità di giudizio fra quando si perde e quando si vince per cominciare.5.non nè possiamo più di giornalisti che fanno di tutto per scrivere qualcosa perchè o non hanno talento o perchè non hanno gli spunti giusti. 6. si sta iniziando a parlare di scarsa qualità di inesperienza nuovamente..sapete cosa vi dico il milan che probabilemnte domenica festeggerà lo scudetto fra udinese e palermo ha raccolto un solo punto lo sapete questo quindi chiudete il becco.

  2. come si fa a far giocare un lucarelli cosi impacciato nei movimenti e con quella pancia?
    Questo e’ perche’ aurelio dice spesso largo ai giovani ed avevamo dumitru in panchina ba ba ba ba
    E poi togliere hamsik nel mimento in cui stava svegliandosi dal torpore per non parlare della sostituzione di maggio tenendo dentro un gargano ancora annebbiato e l’ombra del maratoneta che conoscevamo..ba ba ba e contro ba…….assurdo.

  3. questa è l’immaturità della squadra che come sta dicendo l’articolista sbanda sotto le false melodie delle sirene dei laghi nordisti avvolti nelle nebbie padane ! questa è una giusta considerazione fatta dal giornalista ma a cui dobbiamo rispondere con il calore del n/s sole con il dolce sciabordio del n/s mare e con la passione della n/s gente di Napoli ricordandoci che siamo soli in questo momento ma che i 60.000 del san paolo sono + che mai uniti dopo anni di tribolazioni !

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