Guidolin: l’uomo che ci riportava alla realtà

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idee-partenopee01Anche l’anno scorso fu il tecnico di Castelfranco Veneto a rompere l’incantesimo…
Il sogno è svanito. O quasi. Certamente la furibonda rincorsa senza logica, ma con grande cuore ed entusiasmo ha perso smalto e opportunità di concretizzarsi. A meno di clamorosi harakiri del Milan. Dal futuro (Inler ?) al passato (Denis!) la linea tracciata dall’Udinese è per certi versi la stessa che il Parma alla 33° giornata della scorsa stagione aveva scritto nel cammino onirico partenopeo: una linea di confine sottile che separava il sogno Champions dalla realtà. Il Napoli non era pronto. E non aveva i mezzi per centrarla. Eppure ci provò.  Anche stavolta Guidolin riporta il Napoli nella sua dimensione: dal sogno tricolore portato avanti più dal grande entusiasmo che dalle reali capacità tecniche dell’organico all’oggettiva realtà dei fatti. Il Napoli non è pronto per il titolo. E non ha i mezzi per centrarlo. Eppure ci ha provato anche stavolta. La lezione è servita. Ma la cosa che rasserena è che di anno in anno il ragionamento può anche essere il medesimo, ma cambia il punto di vista, cambia la prospettiva, il traguardo. Il work in progress del nostro presidente d’altronde passa per le grandi gioie (e quest’anno sono state davvero innumerevoli) ma anche attraverso le sconfitte, l’ingenuità, l’inesperienza. Tutte caratteristiche che cura il tempo. Insieme alla progettualità. Le ultime 5 finali: dal Palermo a Torino, passando per Lecce, con il San Paolo per ben due volte acceso di notte per accogliere gli eroi di una stagione, che comunque vada, ha riportato Napoli e il Napoli al centro dell’attenzione mediatica per i suoi colori, il suo entusiasmo, la sua fame di emozione, la sua capacità di coinvolgere, in un progetto imprenditoriale che, parte dal sud, ma che può diventare modello per gli altri club d’italia per la sua lungimiranza. E questo è un risultato che nessuna sconfitta potrà mai cancellare… Uniti per le 5 finalissime. Guidolin ci ha riportati nella dimensione Champions. Iniziate a preparare le orecchie per la musichetta….l’anno prossimo il classico appuntamento del cinema del mercoledì potrebbe essere sostituito da uno spettacolo molto più emozionante..
Vi aspetto, per parlarne, come di consueto ogni pomeriggio su Radio Crc dalle 18 alle 20 con Zona Mista, e mercoledì sera su Telecapri Sport con Napoli Calcio Show dalle 20.55 alle 22.25.  Un saluto azzurro a tutti gli amici che hanno nel cuore il Napoli e nella mente, idee partenopee.
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Bruno Gaipa



2 Commenti

  1. Bruno Gaipa…..
    Fa una cosa…e lo dico per tutti quelli che devono sapere di calcio,
    metti ogni singolo giocatore del milan, a confronto di quelli del napoli ,ovviamente per ruolo, e poi dai un voto per per ogniuno di loro, vedrai alla fine che i tifosi napoletani non sognavano lo scudetto ma lo pretendevano a ragion veduta.
    La sola e unica differenza , a favore del Milan , e’ l’esperienza e l’abitudine a lottare per certi obbiettivi….vedremo questa squadra con piccoli ritocchi e un anno in piu’ di quelli che abbiamo cosa sara’ capace di fare.
    Solo l’inter ha un’organico superiore a tutti ma evidentemente sono venuti a mancare nella voglia di lottare e nella stanchezza psicofisica…l’inter e’ anche una squadra con eta’ media molto vecchia, forse troppo.

  2. bhè secondo me l’udinese è nettamente più forte del milan e ricordiamoci che in milan udinese il milan ha fatto 2 gol in sospetto fuorigioco ed è poi finita 4-4.

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