Euro 2008: Esordio amaro per gli Azzurri, 3-0 contro l’Olanda

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Dopo 30 anni l’Olanda riesce a battere l’Italia e per gli azzurri l’esordio agli Europei di Austria e Svizzera si trasforma in un incubo. Nella prima partita del gruppo C allo Stade de Suisse di Berna gli uomini di Marco Van Basten imbrigliano l’Italia del collega e amico Roberto Donadoni chiudendo il match con un secco 3-0. La gare entra subito nel vivo. Dopo tre minuti di gioco arriva la prima occasione per gli azzurri con Di Natale che cerca Toni a centro area, ma il numero 9 azzurro arriva con un attimo di ritardo. L’Olanda si produce in un possesso palla continuato, mentre l’Italia cerca il break a centrocampo per sfruttare le ripartenze, chiudendo le incursione centrali degli arancioni. All’11’ Van Der Vaart scalda le mani a Buffon con un destro dal limite molto centrale. Sette minuti più tardi la squadra di Marco Van Basten si rende pericolosa con Kuyt che mette Van Nistelrooy davanti a Buffon. Il portiere azzurro è bravo in uscita a non travolgere l’attaccante del Real Madrid, il quale resta comunque in piedi senza cercare il rigore. L’Olanda continua a spingere e dopo una punizione pericolosa sventata di testa da Materazzi su Van Nistelrooy, gli olandesi sbloccano al 26′ proprio con l’ariete del Real che, in presunta posizione di fuorigioco con Panucci a terra fuori dal campo, devia in rete il traversone di Van Bronckhorst. L’Italia reagisce sfiorando il gol su calcio d’angolo, con salvataggio di Van Bronckhorst sulla linea, ma sulla ripertenza gli "orange" trafiggono nuovamente Buffon con un destro chirurgico di Sneijder (31′), lasciato colpevolmente solo. Gli azzurri accennano una reazione con Di Natale che prova il tiro al volo sul lob di Camoranesi con Van Der Sar che si salva in due tempi. Al 43′ Van Nistelrooy brucia Materazzi ma Buffon riesce a deviare in angolo. Evidenti i problemi della coppia centrale azzurra e più in generale di tutta la squadra che sembra aver perso la bussola dopo il primo gol. Nella ripresa è un’Italia rabbiosa ma confusionaria. Donadoni corre ai ripari inserendo Grosso per Materazzi, Del Piero Per Di Natale e Cassano per Camoranesi. L’Italia prende coraggio, forte anche della freschezza dei nuovi entrati. Toni, scattato sul filo del fuorigioco su assist di Cassano, sbaglia il pallonetto solo davanti a van der Sar. Subito dopo Grosso costringe ad un grande intervento il portiere olandese che si ripete poi sulla punizione di Pirlo. L’Olanda sfrutta il contropiede e all’80’ sigla il gol del 3-0 con Van Bronckhorst che raccoglie di testa il cross di Kuyt. Esordio amaro per gli Azzurri che avranno la possibilità di rifarsi venerdì 13 a Zurigo contro la Romania.

Fonte: Apcom



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