La favola continua

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bologna-napoli01-2011E’ la nona vittoria esterna colta dal Napoli dei records stavolta in un Dall’Ara pregno d’azzurro e racconta la forza di un gruppo che ha confermato di aver totalmente assimilato tutti gli ogm instillati dallo Special One di San Vincenzo. Anche senza Cavani, come recita la legge matematica, pur invertendo i fattori il risultato del prodotto non cambia ed i dubbi della vigilia, semmai ve ne fossero veramente stati, si risolvono con l’inserimento nel tridente di Mascara. Mossa azzeccatissima quanto molto attesa perché l’ex catanese aveva già dato segnali di sintonia col resto del gruppo amalgamandosi e risultando decisivo già contro la Lazio domenica scorsa. Mazzarri gli ha dato giustamente fiducia e l’innesto si è rivelato determinante sia nel gioco, perché ha permesso di rimanere inalterati gli equilibri della squadra, quanto nel risultato in virtù della prima rete, quella realizzata proprio dal siciliano che ha avuto il merito di sbloccare il risultato spalancando poi le porte alla preziosa vittoria azzurra. Una rete che gli permette di ritornare al gol su azione dopo quasi un anno di digiuno e di cogliere tra l’altro il traguardo del suo centesimo sigillo personale tra i professionisti. Un successo meritato e costruito tutto nei primi quarantacinque minuti di gioco grazie all’ottimo impatto che la squadra ha avuto sulla partita. A differenza delle ultime uscite stagionali, nelle quali il Napoli non aveva mai disputato con così grande concentrazione ed intensità la prima frazione di gioco, stavolta Mazzarri non concede sconti e minuziosamente scava e fortifica anche l’aspetto psicologico dei suoi ragazzi infondendo nuovamente sicurezza e quel pieno di autostima, smarrito tra la Villareal e Milan, necessario ad affrontare col piglio giusto ogni avversario da qui alla fine. Al gol di Mascara, giunto dopo mezz’ora di gioco molto intensa nella quale il Napoli ha pressato e chiuso nella loro metà campo i felsinei, segue il raddoppio di Hamsik su rigore e tocca così quota dieci in campionato, eguagliando il suo record personale a sei giornate dal termine.
bologna-napoli02-2011Tecnicamente nella ripresa la partita scade d’intensità, un po’ l’improvviso caldo oltre le medie stagionali ed un po’ l’interesse del Napoli a mantenere bassi i ritmi e quindi meglio controllare le reazione del Bologna. Condizioni oggettive contro le quali tocca fare i conti per gli uomini di Malesani che pur adottando un modulo speculare rispetto a quello partenopeo non riesce però a cogliere frutti sperati. Di Vaio si da un gran da fare ma oggi Cannavaro come del resto tutta la difesa concede ben poco alle rilassate velleità rossoblù, non avendo in carnet ulteriori obiettivi da raggiungere se non quello di una salvezza già virtualmente acquisita. Prima di tirare i remi in barca il Napoli però gioca da grande squadra, Yebda è autore di una prestazione notevole in mediana, taglia e cuci, così come quel gigante di Pazienza che oltre a belle giocate di apertura tocca comunque l’importante lavoro oscuro fatto di chiusure con tagli e diagonali. Insomma una vittoria di squadra, uno per tutti e tutti per uno, un’altra tappa corsara che regala bottino pieno orzando e poggiando per sfruttare al meglio l’inerzia del vento che spira nella giusta direzione e soffia accendendo sempre più l’entusiasmando dell’onda azzurra, che s’allunga e raccoglie sempre più simpatie e consensi. Ora che la zona Champions appare sempre più consolidata e che il Milan è appaiato in classifica, bisogna avere la consapevolezza che il rush finale potrebbe veramente assumere un esito inimmaginabile ad inizio stagione. Allora avanti così in un sol fiato, ma con la massima leggerezza, sapendo che comunque vada avremo smisurata gratitudine per questi ragazzi immensi che possono già cucirsi in petto il nostro triangolino di riconoscenza!
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Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
 

7 Commenti

  1. cmq i giocatori da oggi in poi devono stare attenti alle ammonizioni,squalifiche….e dovrebbero smetterla di togliersi le magliette presi dall’euforia – capisco la loro gioia – ma adesso si fa sul serio……

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