Pennivendoli e urlatori, il ciuccio vola, Napoli è tornata!

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Se gli attacchi non avvengono più sul manto erboso ma arrivano da pennivendoli o dai giornali,  e se i commenti televisivi non focalizzano sportivamente gli eventi del campo assumendo toni a dir poco ingenerosi vuol dire che agli occhi di qualcuno l'avversario diventa più temuto. A noi ci rendono ancora più consapevoli della nostra forza, perchè noi siamo il Napoli e Napoli se resuscita torna a far paura! Siamo nuovamente una squadra temibile la cui non più sorprendente ascesa smuove equilibri precostituiti ad un certo livello rompendo gli schemi dei soliti privilegiati. E’ scaduto il tempo della squadra simpatica che raccoglieva consensi con la dignità di chi mortificato cerca di risalire la china: dalla serie C alla serie A, dal purgatorio al paradiso, un traghettamento giunto fino alla piccola Europa, ma erano, quelli, passi che non facevano rumore, non infastidivano chi sopiva tra scartoffie ed intrighi, tra bilanci e programmazioni, nell’ovattata acustica di “palazzo”. Ora l’Europa che conta e che distribuisce milioni apre scenari ben diversi, grande la gioia grandi gli impegni, è finita la transizione così come l’effetto sorpresa, non abbiamo più jolly da giocare siamo squali tra gli squali, stessi diritti e stessi doveri in un’arena che non fa più sconti a nessuno, la posta si fa sempre più alta in un gioco dove l’imperativo è vincere. Siamo cresciuti, pronti e maturi per affrontare il mare aperto, siamo un competitor di livello, con i bilanci a posto e pronti a future sfide, non dovremo come altri ricorrere a trucchi, nè a diete coercitive. Il tridente meraviglia con Cavani assurto a fenomeno mondiale, ma a Napoli di fenomeni ce ne intendiamo: una volta risolveva Maradona, oggi c’è Cavani il matador nella nuova versione del “salvador” e questo è il calcio giocato e non manovrabile. Forse a qualcuno brucia più del previsto, perché l’atleta di Dio è dei nostri, un ragazzo felice e sereno, contento d’aver dato i natali al primogenito Bautista in questa terra dal gusto speciale. In più c'è una squadra giovane d'età che può aprire un ciclo, in Europa si parla di noi come una realtà emergente nell’orizzonte italico, s’è scomodata perfino la stampa britannica, che ha sempre visto il calcio italiano come fumo negli occhi, mettendo su un inaspettato cerimoniale d’approfondimento sul Napoli, con tanto di complimenti a Mazzarri capace, a loro dire, di esprimere una piacevole sintesi di tattica e bel gioco, molto simile a quello praticato in Inghilterra.
Il “Mourinho” di San Vincenzo sente la squadra tra le dita e sa come pizzicarne le corde, spinge il tasto Lucarelli come monito di vittoria e la squadra risponde con l’affondo vincente, proprio come sapeva fare quello di Setubal che finalmente ha riservato per Mazzarri miele dopo i trascorsi al fiele. Siamo secondi in classifica dopo trentuno giornate di campionato durante le quali gli azzurri hanno inanellato tutta una serie di nuovi records individuali e di squadra e non dobbiamo meravigliarci se incominciamo a fare un pò invidia e paura alla giostra del pallone. Per il resto la potente macchina rossonera è a soli tre punti e dopo il derby ha ormai l’obbligo morale di vincere lo scudetto. Il nostro per adesso si chiama Champions, ma dietro l’angolo ci siamo e abbiamo le carte in regola per giocarci con serenità il futuro, senza badare agli ululati dei soliti sciacalli !
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Antonello Greco

8 Commenti

  1. Caro Antonello Greco

    Ho letto con piacere questo tuo pezzo…Che articolo di elevata caratura stilistica.Sei una penna pregiata!…Tu si’ che sei un grande talento, non un pennivendolo!!

    Spero che ci sia meritocrazia e che tu possa fare una brillante carriera giornalistica. Non sei inferiore a quel “poeta” di Antonio Giordano! 😉

    Al nostro Matador CAVANI: in gamba sempre, continua cosi’!! Ci sono tante mezze seghe che già sputano veleno sulla tua classe cristallina. Ma tu hai la testa di uno adulto, non di un mezzo squilibrato che va avanti con alcool e sostanze stupefacenti (mi riferisco al troglodita di Bari vecchia! 😉

    Un abbraccio,

    Giovanni da Bruxelles

  2. Il “ciuccio” beve redbull… corre veloce, scalpita e vola alto… l’entusiasmo e’ il nostro motto…. forza azzurri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    piu’ forti del sistema…

  3. caro Antonello condivido parola per parola il tuo magistrale articolo e invito tutti i tifosi i giocatori e la società calcio Napoli a non mollare neanche in attimo perchè davvero questo campionato lo possiamo vincere se restiamo concentrati oltre ogni limite. Siamo una società giovane (come dice giustamente il nostro Presidente) ma non per questo capaci di ribaltare ogni pronostico ed entrare con forza nel calcio che conta. FORZA NAPOLI ORA E PER SEMPRE

  4. complimenti ! così si scrive e non è la prima volta…! con un cuore che batte all’unisono a questa squadra nulla è precluso e a noi tifosi non resta altro che essere fieri di questa squadra e di questa societa’ “soccer Napoli” e di questa citta’ !

  5. finalmente!! si sta (quasi per avverare un sogno.
    infatti da quando hamsik (forse) ha capito che deve stare dietro cavani e lavezzi e che non serve in quel ruolo perchè il napoli ha già attaccanti, il napoli segna e vince insomma lo schema da sdottare vista la rapidità e velocità di cavani, è quello di psaargli palloni in profondità ,smarcanti e precisi e ..non c’è n’è per nessuno!!
    se hamisik mantiene il ruolo e non si spinge in area può darsi che ce la faremo altrimenti ,confusione e scarsa produttività di reti,che si traduce in perdita dello scudetto.
    fondamentale anche un riassetto della difesa ,perchè è incredibile la facilità con cui il napoli prende gol.(aronica autogol ,campagnaro nullo sulla marcatura.)
    spero che si insista in questa riflessione e si agisca di conseguenza .forza napoli.

  6. condivido la bellezza dell’articolo….però wuagliù , piedi per terra…
    carissimo presidente…un appello per te:
    sondate bene il mercato, per l’anno prossimo servono almeno 4 pezzi pregiati se no son cassi….nn vogliam solo fare presenza in champions vero???..se vogliam giocarcela cerchiamo pedine di qualità…qualche suggerimento? PESCHIAMO QUALKE PEZZO DA 90 DELLO Shakhtar Donetsk, MA SOPRATTUTTO VALERO del villareal per la regia,ci sta , se ne è parlato , sondiamo il terreno e affondiamo il colpo, INLER stessa cosa, e per l’attacco occorre un piccolo fenomeno stile SANCHEZ dell’udinese..sarebbe il massimo se riusciste a prenderlo ma si è consapevoli del costo enorme del suo cartellino…presidè mettici passione…vedi cosa puoi fare!!!..ricordo che abbiam unn basso coefficiente uefa , finirem sicuramente in un girone d’acciaio..

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