L’editoriale: E’ un “Napolissimo”!

3
150

cavani-esultanza-05Una vittoria,  vietata ai deboli di cuore, che rimarrà sicuramente negli occhi di tutti i tifosi napoletani come un’altra grande pagina di sport che molti hanno vissuto. Stesso risultato, Napoli-Lazio come Italia-Germania, semifinale dei mondiali Mexico ‘ 70 : 4-3.
Per carità, altro calcio ed altri interpreti ma sensazioni uniche e brividi continui in un alternarsi di situazioni ed emozioni al cardiopalma che hanno ancora una volta mostrato la vera forza di questo Napoli squadra di uomini veri con in testa un sogno che tutti noi, a questo punto, vorremmo diventasse realtà.
Insomma, un Napolissimo, forse non impeccabile in alcune situazioni di gioco e, colpevolmente e per la seconda volta in questo campionato, imbrigliato da una Lazio attenta in difesa e pericolosissima nelle ripartenze ma finalmente cinico e spietato come solamente una grande squadra sa esserlo, nel corso di una partita che, per il suo svolgimento, ha avuto dell’incredibile.
Non è stato, infatti, facile venire a capo di una partita che il grande ex, Reja, aveva preparato in maniera impeccabile ma alla fine il cuore e la caparbietà dei magnifici ragazzi azzurri hanno avuto la meglio ed è stato un trionfo.
Come un copione che nemmeno il più abile sceneggiatore di film gialli poteva pensare è successo veramente di tutto : doppio svantaggio, pareggio, di nuovo svantaggio, pareggio ed infine apoteosi dopo il beffardo pallonetto a Muslera di Edinson Cavani il "Signore del goal". Che meraviglia!
Questa vittoria ha dunque consegnato a tutti i tifosi partenopei una certezza con la quale, da questo momento e per le prossime sette finali, tutte le altre pretendenti al titolo dovranno fare i conti.
Imprese come quella contro la Lazio dicono che il Napoli è, in questo momento, una grande squadra dove caparbietà ed applicazione sistematica degli schemi si mescolano all’estro di alcuni suoi elementi e ne esaltano lo spirito combattivo e vincente.
Questo Napoli può quindi sicuramente competere con le milanesi per la volata finale che porta al tricolore, forte anche della consapevolezza di aver fatto un ulteriore passo avanti nel raggiungimento di un piazzamento in Champions dopo il crollo dell’Udinese a Lecce.
La situazione è ideale anche in considerazione del fatto che proprio l’Udinese e la stessa Inter dovranno far visita agli “scugnizzi” di Mazzarri al San Paolo che è in questo momento un luogo magico dove l’amore dei tifosi per l’azzurro targato Napoli , espresso sotto forma di tifo infernale, può essere l’arma in più da giocarsi.
Non ci resta quindi che continuare ad avere fiducia in questo magnifico gruppo che esprime sempre più coesione e unità d’intenti tra tutti i suoi componenti, anche quelli  meno impiegati dal tecnico.
E’ anche per questo che gli abbracci di gioia irrefrenabile dopo il quarto gol contro la Lazio tra Cavani, Mascara e Lucarelli sono segnali di forza.

Raffaele Castiello – Napolisoccer.NET



3 Commenti

  1. finalmente!! si sta (quasi per avverare un sogno.
    infatti da quando hamsik (forse) ha capito che deve stare dietro cavani e lavezzi e che non serve in quel ruolo perchè il napoli ha già attaccanti, il napoli segna e vince insomma lo schema da sdottare vista la rapidità e velocità di cavani, è quello di psaargli palloni in profondità ,smarcanti e precisi e ..non c’è n’è per nessuno!!
    se hamisik mantiene il ruolo e non si spinge in area può darsi che ce la faremo altrimenti ,confusione e scarsa produttività di reti,che si traduce in perdita dello scudetto.
    fondamentale anche un riassetto della difesa ,perchè è incredibile la facilità con cui il napoli prende gol.(aronica autogol ,campagnaro nullo sulla marcatura.)
    spero che si insista in questa riflessione e si agisca di conseguenza .forza napoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here