Il Ciuccio vola dove l’Aquila non osa!

5
54

napoli-lazio01-2011Che Napoli! Che San Paolo!, Che partita incredibile signori! E’ un privilegio vivere queste emozioni in esclusiva, ma è roba solo per chi non è debole di cuore. Succede quasi tutto in quarantacinque minuti conditi da sei reti in un lago di agonismo adrenalinico con il Napoli che riacciuffa due volte la Lazio per poi finirla nel finale col sigillo del triplete di Cavani che regala alla città una domenica orgasmica … ad effetto ritardante! Gusto lungo diceva la vecchia pubblicità del chewin-gum del ponte di Brooklyn, sicuri che oggi, anche se all’alba, sul quel meridiano americano la gioia è stata altrettanto incontenibile. Una partita che richiama una tipologia di calcio cui in Italia imprigionati dai tatticismi non siamo abituati, i tanti errori commessi dalle due difese e gli schemi saltati nel tentativo di ribaltare gli esiti, ora da una parte ed ora dall’altra, hanno confezionato un risultato che rimbalzava davanti agli occhi increduli dei sessantamila presenti al San Paolo come la “palla pazza”. Si, proprio quella dei ricordi lontani, la cui danza inganna le più naturali traiettorie. E’ “palla pazza” la prima rete gestita nel migliore dei modi dal capitano laziale Mauri che ha bucato la difesa e poi l’incolpevole De Sanctis con una magia balistica da calcetto.
napoli-lazio02-2011E’ stata “palla pazza” quella che ha scodellato Gonzales in area per il raddoppio di Diaz, la stessa poi che Dossena su sponda di Cavani, ha provveduto ad infilare in rimonta alle spalle di Muslera, ancora poi quella che il tandem Maggio-Cavani che ha trasformato in pareggio. Basterebbe questo per dimostrare l’irrazionalità del calcio, ma invece “palla pazza” rifà capolino sul tiro di Brocchi che realizza un gol fantasma: la palla batte sotto la traversa e rimbalza al di là della linea, la terna arbitrale non rileva la rete: Ma i laziali non fanno a tempo ad imprecare ed a rammaricarsi che a sanare l’ingiustizia ci pensa sessanta secondi dopo Aronica quando infila la “palla pazza” nella sua stessa porta. Wow!! A quel punto al San Paolo, sotto il cielo di San Gennaro fanno capolino perfino i santini di Padre Pio, ormai santo anche lui, ma non c’è conflitto d’interessi solo unità d’intenti, tutti a soffiare nella stessa direzione sopra una partita che appare stregata. Si, stregata! Ed allora scende in campo l’atleta di Dio, Edinson Roberto Cavani Gómez, che cercava la rete da dedicare ad uno degli ultimi nati in questa meravigliosa terra di Partenope, il suo primogenito Bautista, ne sono invece arrivate tre che gli consentono tra l’altro di portarsi a casa un altro pallone e riagganciare in cima alla classifica dei cannonieri proprio un altro “napoletano”, un bomber di razza, uno scugnizzo mancato però alla maglia azzurra Totò Di Natale! Un’impresa quella odierna che fa, con entusiasmi diversi, il paio con quella del Milan di ieri sera, che si è sbarazzato brillantemente, mettendola quasi fuori dai giochi, della rivale concittadina. Ma oggi la capolista avrà perso un’altra volta il sorriso durato solo lo scorcio d’una notte ed ha nuovamente serrato i denti perché dietro il Ciuccio fa paura, lo slancio di questi intrepidi ragazzi rimette il Napoli pericolosamente in scia, il fiato del chewin-gum è fresco e gela il collo del diavolo. Tutto avviene mentre la classifica racconta delle scorribande azzurre che superano l’immaginabile e oltre ogni più rosea aspirazione inchiodano il poster della Champions sui muri di questa incredibile stagione. Grazie ragazzi!

Antonello Greco – NapoliSoccer.NET 

5 Commenti

  1. Che impresa.Partite così solo chi gioca contro il Napoli puòn assaporare.
    Cavani i gol li avrà dedicato a bautista, alla moglie e ai tifosi del Napoli.
    Grazie a tutti i giocatori, anche ai panchinari.

  2. Grazie Antonello per averci regalato ancora un’altra emozione anzi l’hai prolungata…nel rileggere attraverso le tue parole, una partita che ha lasciato tutti noi tifosi col fiato sospeso, interrotto solo dalle grida ora di gioia ora dolore, quando “tra una palla pazza e l’altra” il pallone entrava in rete. Grande Spettacolo… Grande Napoli ..!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here