Il Napoli ha paura delle grandi?

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Il Napoli è terzo in classifica e domani si gioca la possibilità di superare l’Inter o raggiungere il Milan, eppure se andiamo a scorrere il calendario delle partite giocate, ci accorgiamo che questa grande realtà del nostro calcio, ha perso due volte contro il Milan ed una contro l’Inter, Udinese e Lazio che sono le nostre antagoniste per un posto nel calcio che conta. Eppure il Napoli è ancora là nella zona alta, in piena corsa scudetto. Solo una questione di fortunosi eventi?
Il campionato dice che il Napoli ha la forza delle “grandi” ma nelle occasioni chiave, quando la responsabilità di dimostrarlo bussa alla sua porta, ha perso colpi. Essere grandi squadre significa anche saper dimostrare di aver carattere nei momenti cruciali e i giovani promettenti, quali sono gli Hamsik, i Cavani, i Lavezzi,  per poter crescere devono far emergere il loro carattere altrimenti difficilmente riusciranno a guadagnare definitivamente l’appellativo di grande.
Il Napoli ha lasciato un paio di “grandi” alle spalle conquistando città come Roma e Torino ora tocca conquistare Milano, e quella di domani è solo una delle gare in cui bisogna dimostrare di star riuscendo nell'intento, prima di mirare alle due big.

Sergio Nicolella per Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

1 COMMENTO

  1. non sara’ anche colpa dell’allenatore ? non abituato a simili vette quando si tratta di spiccare il volo o li carica troppo o li scarica troppo e non riesce a trovare il giusto mix e onestamente devo riconoscere che spesso le sue mosse tattiche o di sostituzioni sono sbagliate e tardive. la mia è una critica che porto avanti da tempo e non è frutto di non sapersi accontentare di quello che passa il convento ma solo ovvie conclusioni dettate da tutte le partite giocate dal Napoli. siamo lassu’ perche’ mazzarri è un grande motivatore del gruppo ma anche perche’ cavani ha battuto tutti i record di segnature e non dimenticate che abbiamo lavezzi che quando non c’è si vede e si sente. ad ogni modo forza NAPOLI che ce la possiamo fare !!!

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