Euro 2008: Portogallo batte Turchia 2-0

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Un pizzico di Ronaldo, ma soprattutto tanto Pepe: basta al Portogallo a cominciare l’Europeo della rivincita con il sapore della vittoria ed a candidarsi seriamente al ruolo di protagonista quest’anno. Chiusa malinconicamente l’edizione precedente perdendo la finale in casa, la squadra di Scolari fa felici i suoi tanti tifosi emigrati in Svizzera con il 2-0 ai rivali turchi ed una prestazione finalmente concreta, sebbene priva per una volta delle giocate fantasmagoriche del suo giocatore piu’ celebrato. Ronaldo infatti subisce una sorveglianza spietata e finisce compresso tra i raddoppi di marcatura: ma del superlavoro dei suoi avversari si giovano i compagni, a cominciare da Deco e Moutinho, ed il risultato, grazie anche alle sortite offensive di Pepe li premia. La Turchia regge mezz’ora, poi va in affanno: il Portogallo prende tre pali, prima di passare con Pepe. Soffre un po’ il ritorno dei turchi, ma chiude baldanzosamente con un raddoppio spettacolare (quasi un’azione alla mano di rugby, conclusa con la realizzazione della riserva Meireles) che la porta in testa al girone. La partita era cominciata con una sorpresa di stampo tattico: il bellicoso 4-3-3 sbandierato alla vigilia da Terim si rivelava un piu’ saggio 4-4-2 perche’ con Nihat fisso in avanti uno tra Erdink e Tunkay retrocedeva sistematicamente a dare man forte al centrocampo. Se si considera che all’accorgimento si aggiungeva una marcatura spietata su Cristiano Ronaldo (su di lui il raddoppio era una regola, ma si vedevano a volte persino tre avversari) inevitabile che gli spazi per la manovra portogese fossero a lungo ridotti. Ne conseguiva una mezz’ora illuminata solo da un colpo di testa vincente ma in fuorigioco di Pepe, prima che una serpentina di Ronaldo (vanificata da un destro fiacco) desse il segnale che la squadra di Scolari aveva preso le misure. Con Deco a dettare i tempi, ancora Ronaldo su punizione dalla sinistra colpiva il palo piu’ lontano dopo deviazione del portiere. Quindi erano Nuno Gomes e Moutinho a sfiorare il gol. Nella ripresa Terim accentuava l’atteggiamento prudente inserendo l’interditore Sabri al posto di Erdink. Non cambiava dunque il tema della gara, con i portoghesi all’attacco fino a cogliere il terzo palo con Nuno Gomes dopo errore clamoroso di Gokham. Era Pepe al 16′ a concretizzare la superiorita’ di manovra lusitana incuneandosi in area dopo triangolo con Gomes e realizzando con un pallonetto sull’uscita di Volkan. La Turchia reagiva spostando in avanti il baricentro (Terim, pentito, inseriva l’attaccante Semih) senza pero’ creare opportunita’ limpide ad eccezione di un colpo di testa di Asim, lasciato senza marcatori su calcio d’angolo ma sventato al momento di colpire. Ed invece a tempo praticamente scaduto era lucidissimo Meireles ad insaccare dopo azione Ronaldo-Moutinho. Un gol che dava il via alla festa portoghese nella notte di Ginevra.

Fonte: ANSA

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