Il Presidente De Laurentiis in visita alla Curia Arcivescovile

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Aurelio De Laurentiis in visita dal Cardinale Crescenzio Sepe. Il Presidente azzurro ha partecipato ad un incontro nell'ambito del mese della cultura inserita nelle giornate dedicate al Giubileo 2011. De Laurentiis è stato promotore di una iniziativa per donare alcune borse di studio a studenti meno agiati nell'ottica di un progetto comune con il Cardinale Sepe per dare impulso al tessuto culturale della nostra città.
"Questa iniziativa – ha detto De Laurentiis – è nata da una mia idea di alcuni anni fa e ringrazio il Cardinale Sepe per aver accolto la mia proposta. Ho voluto incentivare e aiutare soprattutto gli studenti di famiglie meno agiate per dare anche ai ragazzi che hanno minori possibilità economiche il sostegno e la speranza di potersi affermare. Saranno borse di studio quinquennali in modo che gli studenti possano essere seguiti nel tempo. Napoli ha bisogno di persone capaci, soprattutto di giovani che seguano un percorso produttivo e costruttivo per dare lustro alla nostra città. Speriamo che tante persone si uniscano a questa cordata di speranza e cultura. Questi possono essere fondi propedeutici per il futuro da investire sulle nostre capacità. Le risorse di Napoli non devono andare disperse e vogliamo che questa semina dia un grande raccolto".
Il Cardinale Sepe ha ringraziato il Presidente. "Do il benvenuto con un caloroso abbraccio al Presidente De Laurentiis che si è fatto promotore di questa bellissima iniziativa dedicata ai giovani meritevoli che hanno necessità di aiuto. L'occasione giusta era il mese della cultura ed il Giubileo che collima bene questi valori. Vogliamo che la cultura sia il pilastro per crescere e per dare una rinascita alla nostra città. Vorremmo seminare un bellissimo giardino dove poter esprimere la bellezza della cultura napoletana".
Poi siparietto finale dedicata al calcio. "Io sono andato a benedire la squadra in ritiro – ha detto il Cardinale Sepe – e vedo che l'incontro in estate sta dando i suoi frutti. Adesso dobbiamo continuare così. Non vado allo stadio ma prego da casa per il Napoli. Questa squadra ha una carica interiore ed una voglia di affermarsi che non ha nessuna squadra. E con un grande Presidente qual è De Laurentiis possiamo sognare in grande".
Al fianco di Sua Eminenza, De Laurentiis sorride e ricambia l'entusiasmo. "Ringrazio il Cardinale per le belle parole e poi devo dire che ormai è diventato un esperto di calcio. Se queste cose le dice lui vuol dire che sono vere. Io gli sono grato e lo considero il Presidente Onorario del Napoli".
 

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte e foto: sscnapoli.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

1 COMMENTO

  1. Ottimamente, ora abbiamo anche la benedizione di DIO dalla nostra parte.
    Il riscatto della nostra città parte anche e soprattutto dal calcio.
    Viva Napoli campione d’Italia.

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