Euro 2008: La Repubblica Ceca rovina la festa alla Svizzera

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La Repubblica Ceca rovina subito la festa. Euro 2008 comincia malissimo per la Svizzera padrona di casa, che cade nel match inaugurale e gia’ vede lontani i quarti di finale. A Basilea finisce 1-0 per gli ‘ospiti’, che pescano il jolly con Vaclav Sverkos e guadagnano 3 punti d’oro: troppi, visto lo spettacolo offerto in 90′ grigi. La Svizzera, che pure non incanta, meriterebbe almeno un punticino nel primo atto del torneo. Lo ‘zero’ in classifica e’ una punizione eccessiva per la selezione di Kobi Kuhn, frenata da limiti tecnici che emergono gia’ nelle fasi iniziali. I rossocrociati bussano dopo appena 2 minuti con Frei: il destro dell’attaccante, al tiro dal limite dell’area, e’ largo di un metro. Chi si aspetta un assedio e’ destinato a rimanere deluso: il rasoterra e’ un’eccezione nell’avvio del match, che non offre granche’ al pubblico del St. Jakob Park di Basilea. La Svizzera prova ad aggredire gli avversari ma fatica a costruire un’occasione degna di nota. L’unico che puo’ accendere gli elvetici sembra Behrami, che si da’ da fare sulla fascia destra: sono del laziale le sole conclusioni che, dopo il 15′, costringono Cech a sporcarsi i guanti. Il portiere e’ bravo a uscire al 20′ per chiudere lo specchio della porta a Frei, liberato da un lancio chilometrico. Lo stadio si infiamma e il match sembra pronto a decollare. Sembra. In realta’, lo spettacolo resta a dir poco deludente. Il ritmo non sale, i giocatori trotterellano. Tutti difendono, nessuno attacca e l’arbitro Rosetti fatica a trovare falli da sanzionare. Il pubblico e’ ‘costretto’ a scaldarsi per un tiro con cui Frei, da 30 metri, costringe Cech ad una goffa respinta. La Repubblica Ceca avrebbe bisogno della fantasia di Rosicky e delle accelerazioni di Nedved: il primo salta gli Europei per infortunio, il secondo ha chiuso da un pezzo con la Nazionale. Non e’ una sorpresa, quindi, che la squadra del ct Bruckner si limiti solo a cercare la sponda di Koller, isolato in attacco. Si complicano anche i piani della Svizzera, che al termine del soporifero primo tempo perde Frei per infortunio. La ripresa regala qualche speranza agli appassionati: il pallone viaggia piu’ velocemente e per merito della Svizzera si vedono anche un paio di tiri. Basta poco per mettere in difficolta’ la Repubblica Ceca, che rischia di capitolare al 66′. Yakin ha sulla testa un pallone d’oro, ma la mira e’ sbagliata e Cech ringrazia. La gravita’ dell’errore appare chiara al 71′. La difesa svizzera si addormenta e applica male il fuorigioco, Sverkos si ritrova davanti a Benaglio e lo buca con un preciso diagonale: 1-0. Per i padroni di casa e’ una mazzata: ci vogliono 10 minuti per assorbire il colpo e ripartire. Il pareggio sembra cosa fatta all’80’, quando Vonlanthen raccoglie una respinta di Cech e spara: traversa piena. Il tempo per raddrizzare il match ci sarebbe, ma mancano lucidita’ e tecnica. La rimonta non riesce, la Repubblica Ceca ringrazia.

Fonte: Adnkronos

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