L’editoriale: Una volata lunga 720 minuti!

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Numeri alla mano la linea del traguardo è ancora lontana ma il gruppone azzurro ha ancora fiato da vendere e gambe per giocarsela fino in fondo questa lunga volata che, comunque vada, ci avrà regalato un anno indimenticabile!
Nella partita che ha visto il nostro “Pirata” Morgan De Santis strappare il record di imbattibilità interna ad un altro grande interprete del ruolo , il mai dimenticato “Giaguaro Castellini”, una considerazione è quasi d’obbligo.
Il Napoli c’è e la voglia di arrivare fino in fondo, lottando partita per partita, cresce e cementifica i rapporti nel gruppo, fino ad arrivare ad esternazioni pittoresche di esultanza che sono l’espressione di un coinvolgimento emotivo e di intenti bello da vedersi e da interpretare.
Ed ecco il trio delle meraviglie inscenare un balletto fatto di gesti coordinati conditi dal sorriso stampato sui loro volti felici per loro stessi e per il magnifico pubblico che li sostiene. Una manifestazione di entusiasmo che certifica, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la grande compattezza del gruppo che ha ormai rotto gli indugi ed è proteso verso un ultimo “strappo in salita” prima di giocarsi sul rettilineo finale un eventuale “sprint” all’ultimo respiro.
Tuttavia, gli ostacoli e le trappole non mancheranno durante questo ultimo tratto di torneo che ci apprestiamo a vivere con rinnovato e rafforzato entusiasmo dopo le due ultime vittorie infilate di seguito contro Parma e Cagliari.
Il Napoli ha però tutte le carte in regola per giocarsela fino alla fine soprattutto adesso che ha ritrovato il suo Matador autore di una doppietta riparatrice dopo un periodo di digiuno che cominciava a preoccupare tutti gli addetti ai lavori, supportato, in entrambe le segnature da un Marekiaro Hamsik (che giocatore ragazzi!), sempre decisivo con le sue giocate, che ha prima lanciato a rete di tacco uno scatenato “Ezequiel scugnizzo Lavezzi” in occasione del fallo da rigore e successivamente scodellato proprio a Cavani un pallone perfetto che l’uruguaiano ha trasformato in rete con un dolce pallonetto mandando in visibilio i tifosi napoletani.
Il calendario sembra poi dare una mano agli azzurri proponendo una serie di incontri che intrecciano i destini delle prime quattro in campionato a cominciare dal derby della Madonnina che aprirà le sfide, dopo la sosta, del prossimo turno che potrebbe sancire, per il Napoli, oltre ad un avvicinamento alla prima piazza in caso di vittoria della beneamata, anche il consolidamento quasi definitivo del piazzamento Champions, in caso di vittoria al San Paolo contro la Lazio dell’ex Reja.
A proposito del San Paolo, il vecchio ma glorioso stadio di Fuorigrotta, potrebbe giocare un ruolo decisivo sul cammino del Napoli, poiché dopo la Lazio dovranno scendere sul terreno che fu del grande Maradona sia la sorprendente Udinese , autentica macchina da gol, che la blasonata Inter in quello che potrebbe essere un incontro con una cornice di pubblico da brividi ed emozioni di altri tempi, dove in palio c’è quella “cosa” che tutti sognano ma nessuno pronuncia in ossequio alla scaramanzia.
Ed allora” fiato alle trombe” come direbbe il grande Mike e che inizino le danze!
 

Raffaele Castiello – Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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