Giù le mani da Cavani

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Cavani-Delaurentiis-presentazione01Nella calma apparente che viene proiettata da Castel Volturno e mentre tengono ancora banco le vicende legate a Mazzarri e Gargano, un altro preoccupante allarme getta nuove ombre sul futuro del progetto di De Laurentiis. Solo pochi giorni fa il tecnico del Real Madrid, aveva lasciato intendere che non c’era nessuna corsa da parte del suo club per arrivare a Cavani. Un’affermazione che non è certamente passata inosservata, ma che è suonata come gli annunci di “disinteresse interessato” tanto cari a Moggi e Galliani.
Oggi però il procuratore di Edison Cavani, Anellucci ha reso noto che il tecnico portoghese delle merengues Josè Mourinho ha sondato la disponibilità di Cavani attraverso l’indiretta azione del suo agente Jorge Mendes. Un giro preso sì alla larga, ma che va dritto al cuore dei napoletani che, ovviamente infastiditi, mai si priverebbero del loro nuovo idolo. Ma Anellucci facendo il suo mestiere rincara la dose perché ci tiene a confermare che il suo assistito era già stato richiesto da Mou quando era all’Inter e visto che il Napoli in termini contrattuali non ha mai provveduto a blindare il giocatore allora mai dire mai. Una frase che nel calcio, come si sa, non può lasciar sereni. Se è quasi inutile ribadire che il Matador a Napoli sta benissimo e sta vivendo la sua migliore stagione è pur vero che il Real è uno di quei clubs al cui fascino non si può resistere, così come non è facile resistere alla sua sconfinata potenza economica. Probabile che queste siano le solite schermaglie alle quali i media ci abbiano abituati da un po’ di tempo a questa parte, ma è pur vero che il Napoli deve darsi un assetto societario coerente alle dimensioni assunte ed alle problematiche che gioco forza crescono proporzionalmente. Ricordo che lo stesso De Laurentiis in passato ha sempre detto che non avrebbe rincorso voci o pettegolezzi, come non dargli ragione, ma i retroscena legati a Mazzarri e Gargano assumono una forma ben più consistente dello stesso chiacchiericcio e che pertanto comincia a preoccupare quei tifosi che seguono e scavano nelle vicende azzurre con molta attenzione. Qualcosa non quadra. Non sarebbe da meno ora la vicenda Cavani, col Real non si può mai esser leggeri e se a parlare è il procuratore del capocannoniere azzurro allora bisogna intervenire nell’interesse sia della squadra, affinchè si possa gestire nel migliore dei modi il delicato rush finale, sia della società stessa con l’intento di difendere investimenti e progetti. Il Napoli è una nuova realtà nello scenario internazionale ed è il veicolo di rinascita di un popolo che finalmente torna a sorridere tirando fuori tutto il suo orgoglio.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
 

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

10 Commenti

  1. La settimana scorsa Mazzarri, oggi Cavani. Stanno cercando di tutto per destabilizzare l’ambiente, evidentemente gli uomini del nord hanno paura.
    FORZA NAPOLI

  2. “…..ma i retroscena legati a Mazzarri e Gargano assumono una forma ben più consistente dello stesso chiacchiericcio e che pertanto comincia a preoccupare quei tifosi che seguono e scavano nelle vicende azzurre con molta attenzione. Qualcosa non quadra”…
    ahuahauhauah …manco Dan Brown poteva creare una storia basate su realtà romanzate, che hanno un minimo di verità (i nomi dei protagonisti) ma che romanza tutto il resto.

  3. arcaluc..ma quale paura …cavani piglia circa 1 mln e 200mila euro…per quanto acora resterà a napoli se delaurentiis nn alza l’asticella degli stipendi???
    dimmi te!!

  4. Io dico sempre che bisogan difendersi dai Napoletani stessi cioè di colo che “dicono di volere il bene del Napoli”…….i “fuocherelli appicatti sono poi sempre alimentati da venti AMICI”……….
    Lasciamoci scivollare addosso le ormai storiche e a volte patetiche storie tra Nord e Sud facciamo spallucce e certe polemice IL SILENZIO è LA MIGLIORE RISORSA!!!!!

  5. Il piu’ grande giocatore di tutti i tempi è stato a Napoli tanti anni perche’ Cavani dovrebbe andar via se la societa’ riconosce i suoi meriti ?

  6. Sono voci tendenziosi che mirano esclusivamente a deconcentrare
    l’ambiente napoletano.

    Io sono molto fiducioso nel presidentissimo aurelio de laurentis.

    Forza Napoli che sei temuto

  7. @alfredo, sarà colpa dell’omonimia, non ci crederai ma stavo per postare più o meno le stesse cose che hai scritto tu! Negli anni in cui Maradona è stato il re di Napoli era impossibile per chiunque insidiarcelo, la nostra squadra faceva tremare tutti e nessuno pensava di venire a fare spese al discount! Bisogna tornare a quei livelli. Un grande plauso a De Laurentis per quanto fatto fino ad ora, ma se andiamo in champions bisogna adeguare organico, potenziale economico e pedigree dei giocatori. Il Napoli non deve più essere un trampolino di lancio, ma un punto di arrivo, non più la vetrina ammiccare alle grandi squadre, ma LA GRANDE SQUADRA! Come direbbe Paolo Conte…comincia un gioco adulto e devi saper ballare da professionista!

  8. cavanigol manco cavani stesso si aspettava di fare un campionato cosi esagerato, quelli che prende sembrano pochini adesso che sta distruggendo le tappe ma a inizio campionato nessuno si aspettava che facess tutt stu ben i dio!
    la cosa va pari passo col rendimento e credo che la societa’ lo fara’, se non fosse cosi avremmo gia perso i gioiellini per strada, lavezzi hamsik e cumpagnia bella!

  9. A parte che Cavani guadagna 1,8 milioni di euro e non 1,2. Non pensate che il nostro Presidente sia tanto stupido da non fissare un premio al conseguimento di traguardi fino a ieri insperati. L’incasso col Villareal l’ha distribuito ai giocatori, questo fa capire che il giocattolo da lui creato di certo non vuole romperlo. E poi già ha parlato di portare da 2 a 3 milioni il tetto ingaggi. forza

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