Blatter trema: nuovo presidente alla FIFA?

3
63

Trema l'impero di Sepp Blatter. Il dittatore del calcio mondiale stavolta ha un rivale pericoloso. E' Mohamed Bin Hammam, presidente della Confederazione asiatica, che ha deciso oggi di candidarsi alla presidenza della Fifa. Le elezioni si terranno a Zurigo il prossimo 1 giugno.

Blatter ha 75 anni e non ha alcuna intenzione di mollare: da 13 anni è presidente della Fifa, vuole ricandidarsi e lasciare poi il testimone fra quattro anni a Michel Platini, che martedì 22 marzo sarà rieletto per il secondo mandato all'Uefa. Ma per Blatter ora c'è un grosso ostacolo. Mohamed Bin Hammam è pronto a sfidarlo. Il numero uno della Confederazione asiatica (Afc) ha sciolto le ultime riserve annunciando la sua candidatura alla presidenza della Fifa. "Dopo un'attenta riflessione, ho deciso di candidarmi per le elezioni presidenziali della Fifa in occasione del Congresso del 1 giugno". Bin Hammam, 61 anni e originario del Qatar, spiega di essere stato spinto a questo passo dall'esecutivo dell'Afc. "Il cambiamento è necessario e la Fifa ne ha bisogno – continua – Ho il desiderio e la volontà di mettermi al servizio della Fifa e, come ho sempre dichiarato, la competizione è un bene". Lo sfidante di Blatter, che ritiene di avere il 50% di possibilità di successo, ha messo al centro del suo programma un allargamento del Comitato esecutivo della Fifa (da 24 a 41 membri con quattro posti in più per Uefa, Caf e Afc, tre per la Concacaf e uno per Conmebol e Ofc) ma non solo. Bin Hammam ha assicurato
di voler costruire una Fifa meno burocratizzata e centralizzata, ha promesso l'istituzione di una nuova commissione per la trasparenza e una più corretta distribuzione dei profitti dei Mondiali. Garantito anche un finanziamento annuale di 500 mila dollari (il doppio di quello attuale) per le 208 Federazioni. Bin Hammam ha poi promesso anche di sostenere l'introduzione della tecnologia per il gol fantasma. "Blatter è una persona di grande esperienza, ha fatto tantissimo per il calcio ma credo anche ci sia un tempo limite per tutto e ora è arrivato il momento perché alla Fifa si vedano facce nuove, perché ci sia aria nuova".

L'ultimo a sfidare Blatter era stato, nel 2002, il presidente della Confederazione africana, Issa Hayatou: fu sconfitto 139 voti a 56. Ma ora per l'ex colonnello svizzero, alla ricerca del quarto mandato, è tutto più difficile: Bin Hammam ha appoggi forti, anche dal punto di vista economico (e questo conta molto: basta pensare ai Mondiale 2022 assegnati al Qatar…) e potrebbe spaccare in due il mondo del calcio. La dittatura di Blatter ormai ha trovato molti oppositori. Anche alcune Federazioni europee, ma non quella italiana, sono contro di lui. Un problema anche per Platini: lui sta con Blatter che gli ha promesso, fra quattro anni, la poltrona della Fifa. Ma se Blatter perde? Martedì prossimo, al congresso Uefa, si capirà qualcosa di più.
 

Fonte: www.repubblica.it

Condividi
Articolo precedenteCastellini: “Auguro a De Sanctis di superare il mio record”
Prossimo articoloJuve a pezzi: Iaquinta strappo muscolare, stagione finita
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


3 Commenti

  1. Non cantiamo vittoria…quel pacioccone di Blatter è un “CIUCIONE” di prima categoria e vedrete che la spunterà anche questa volta. C’è solo un modo per toglierlo di torno….indovinate qual’è?

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here