GAME OVER: “La rimonta azzurra si materializza grazie al Pocho”. L’analisi di mister Agostino Iacobelli

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gameoverNuovo appuntamento con "GAME OVER", la rubrica settimanale di approfondimento ed analisi sull'ultima gara di campionato (Parma-Napoli), curata da mister Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET.
Vince in rimonta il Napoli, come già accaduto altre volte, sancendo un nuovo importante risultato: ottava vittoria in trasferta in questo campionato (non accadeva dalla stagione 88/89).
Quella di domenica è stata una risposta importante alle inseguitrici, ora che l’Udinese-meraviglia di Guidolin fa sentire il fiato sul collo degli azzurri. Importante risposta anche a tutti i mugugni che si erano alzati dopo le prove incolori contro Milan e Brescia.
La partita di Parma è stata tutt’altro che facile: i crociati sono partiti con l’idea di imbrigliare tatticamente il Napoli. Fuori Morrone, Crespo e Giovinco, il tecnico parmense ha inserito Galloppa al fianco di Dzemaili per un Parma ermetico a tutto campo.
Mazzarri finalmente, dopo tre turni di squalifica può tornare a schierare il Pocho, e la presenza dell'argentino si è fatta sì sentire. Certo il primo tempo non è stata una passeggiata, anzi, gli emiliani, chiusi tutti gli spazi, hanno trovato il vantaggio su calcio piazzato (difesa un pò ferma), con un gran gol di Palladino. Il Napoli da grande squadra si è compattata e, nella ripresa, si è scatenato lui, il grande rientrante. Lui, del trio delle meraviglie, è quello in grado di sbilanciare le gara a favore degli azzurri. Grazie al Pocho la rimonta azzurra si materializza in poco minuti: prima l'assist per Marekiaro, poi da solo a ribaltare il risultato con il gol del sorpasso.
Vorrei aggiungere, come già detto la settimana scorsa, a tutti quelli (compresi addetti ai lavori azzurri) che non fanno che lamentarsi degli arbitraggi quando le cose vanno male, che gli errori arbitrali vanno e vengono, ti aiutano e ti danneggiano. Ieri sera è stato un esempio, visto che non vedere il fuorigioco di Hamsik era difficile. Impariamo a non guardare troppo l’arbitro ed a giudicare più la nostra squadra. Una squadra che ha bisogno più che mai dei tifosi perché sì questi tre punti danno morale e fiducia, visto che la Lazio è scesa a -5, ma l’Udinese si sta dimostrando degna avversaria e, sicuramente, la miglior squadra a livello di gioco e dunque quella che effettivamente lotta, al nostro pari, per la Champion League.
Pensiamo a portare i tre punti a casa con il Cagliari nella prossima giornata, con il nostro (e solo nostro, miei cari juventini) allenatore Walter Mazzarri.
 

Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


12 Commenti

  1. Grande mister. Analisi perfetta, purtroppo l’ equilibrio non rientra nel DNA del napoletano. Ma Forse, con i suoi suggerimenti, potremmo cominciare ad avere una cultura sportiva che, in Italia, non ha quasi nessuno. Ma adesso, concordando con le sue parole mi sorge spontaneo un quesito: il Napoli è Lavezzi dipendente?

  2. Ottima visione della partita mister. Ma Ken Shiro sbaglia quando dice che il Napoli è lavezzi dipendente. Cavani Hamsik e san Morgan De Sanctis valgono quanto l’ argentino…E pensare che un anno fa si diceva che eravamo Gargano dipendenti…E ora è il più massacrato di tutti…

  3. Il Napoli non è pocho-dipendente ma il suo apporto, quando è in giornata, diventa fondamentale per gli azzurri. Con lui in campo ogni qualvolta che il Napoli entra in possesso palla si ha la sensazione che possa nascere qualche azione da gol. Sono pienamente d’accordo con mister Iacobelli quando parla delle “inutili” polemiche sulla classe arbitrale, nell’arco di una stagione gli errori sono pro e contro e alla fine si compensano, credo che l’aspetto più importante sia quello di restare tutti uniti, un gruppo compatto vale un tesoro. Vedo che i nostri giocatori hanno acquisito la giusta mentalità e le otto vittorie in trasferta lo testimoniano (mister il napoli di Maradona si fermò a sette vittorie), avanti cosi e teniamoci stretti il nostro condottiero.

  4. le polemiche sugli arbitri non credo siano inutili e nemmeno vittimistiche. Il napoli (così come altre squadre) sta subendo pesanti condizionamenti da questi errori ed è giusto che la società faccia notare la cosa.
    quello che però tengo a precisare è che concordo nel dire che il napoli ha subito un calo di rendimento e questo, sommato agli errori arbitrali, ci ha fatto perdere terreno.
    altro punto su cui discutere è la medioccrità dei fischietti nostrani. Gli errori sono anche frutto di questo e non solo da suddittanza psicologica.

  5. Bluemastiffs è puro vittimismo non fare che stare a rimarcare gli errori arbitrali, soprattutto qunado non sono poi così netti come ha fatto spesso Mazzarri… Ricordati che gli errori vanno e vengono…come è successo a Parma o anche a Firenze…

  6. Grande Mister Iacobelli ! Concordo in pieno soprattutto con la digressione circa l’inutilità delle solite lamentele nei confronti della classe arbitrale. Mai parole furono più giuste, il Napoli ha bisogno di tifosi, non di contestatori. Non bisogna cacciare le unghie al subito torto arbitrale, per poi ritirarle al ricevuto favore, peccando così di ipocrisia perbenistica. Bisogna che tutti alzino la voce per esaltare le grandi imprese, le grandi rimonte come queste, e non per un rigore non dato, o un gol in fuorigioco, perchè poi quando il gol in offside lo segna Hamsik nessuno predica più la giusta condotta dei direttori di gara.

  7. Poniamoci degli obbiettivi cosi’ si va avanti e non indietro. Posto per scontato che il Napoli e’ lavezzi dipendente, poniamoci come obbiettivo il portare la squadra a non avere dipendenze….come?
    Evitando di comprare giocatori che non sono minimamente all’altezza dei pseudo titolari.
    Io non dico di cercare i cloni di lavezzi o amsik o cavani, ma per lo meno qualcuno che possa non farci disperare se vengono a mancare per una o due partite.

  8. Quoto sergio in pieno…. Finche avremo mascara lucarelli o zuniga per forza si deve sentire la mancanza del pocho …. Acquistiamo giocatori all’ altezza e nessuno sara indispensabile

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