L’editoriale: Lavezzi, vittoria d’autore per diradare le nubi.

0
20

Lavezzi13Come tutti si aspettavano, il rientro di Lavezzi dopo la squalifica rimediata per l’increscioso episodio dell’Olimpico, ha ridato smalto e imprevedibilità all’attacco del Napoli che, proprio grazie alle giocate del Pocho, è riuscito a capovolgere con un uno-due micidiale, una situazione fattasi delicata dopo il vantaggio dei ducali. L’argentino, dopo un primo tempo quasi di attesa, ha disputato una ripresa all’altezza delle sue giornate migliori prendendo per mano la squadra e seminando il panico nella difesa avversaria con accelerazioni improvvise che hanno esaltato, ancora una volta, schemi offensivi mandati a memoria frutto del grande lavoro tecnico-tattico di Mazzarri.
L’asse Lavezzi – Hamsik ha così confezionato la rimonta del Napoli attraverso un doppio scambio di favori che ha visto alternarsi, nelle vesti di rifinitori e finalizzatori, i due componenti il trio delle meraviglie, proprio nella giornata che ha sancito invece, lo stato di flessione dell’altro suo componente, il Matador Cavani, apparso ancora una volta un po’ appannato e forse bisognoso di riposo dopo aver "tirato la volata" fino a qualche domenica fa.
Ma tant'è!
A questo punto del campionato nessuno si può permettere il lusso di fare a meno di uno dei suoi uomini migliori e anche Mazzarri si adegua a tale regola lasciando che Cavani "guarisca" dal suo digiuno sul campo anche perché la panchina del Napoli non offre poi tante alternative allo spilungone uruguaiano ed il momento è di quelli decisivi. Classifica alla mano, infatti, il Napoli è più che mai lanciato verso la Champion's ed ha, in pratica, allungato il suo vantaggio sulla Lazio quinta in classifica che è adesso indietro di cinque punti, dopo un turno di campionato che ha visto contemporaneamente frenare le due milanesi che hanno anzi rischiato il tracollo contro Brescia e Bari a dimostrazione del fatto che di partite facili, nel nostro campionato, non ne esistono. È da questa vittoria d’autore che il Napoli deve quindi ripartire, petto in fuori, giocandosi fino alla fine tutte le sue chance senza timori reverenziali e con l’obiettivo di consolidare l’attuale posizione di classifica e, perché no, di puntare anche al gradino più alto del campionato, perché i numeri e le qualità della squadra dicono questo. Questa vittoria deve servire soprattutto a ricompattare l’ambiente dopo le uscite non proprio felici di Mazzarri e dello stesso de Laurentiis dopo la notizia del presunto interessamento della Juve nei confronti dell’allenatore azzurro, sgombrando il cielo dalle nuvole del disfattismo ed evitando di buttare al vento, con colpevole autolesionismo, tutto quanto di buono è stato fatto finora. È questo che vogliono i tanti tifosi azzurri per continuare a coltivare un sogno che possa contribuire, perché no, a ridare un po’ di lustro attraverso lo sport alla città di Napoli.

Raffaele Castiello – Napolisoccer.NET

LEAVE A REPLY