Beretta: “Il Napoli può espugnare il Tardini”

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Beretta-Mario02Mario Beretta, ex allenatore di diverse squadre tra cui Brescia e Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell’intervista:

E’ un campionato in cui la voglia di non retrocede è superiore alle ambizioni tricolore?
“Questo è il momento clou del campionato ed è chiaro che bisogna cercare di non sbagliare per non compromettere la stagione. Tutte le squadre che sono in lotta per non retrocedere, per andare in Champions o per vincere lo scudetto hanno motivazioni importanti. E’ ovvio che quando s’incontrano due squadre con obiettivi diversi, come è accaduto ieri sera tra Brescia ed Inter, emerga inevitabilmente anche la differenza di valori in campo. Tuttavia, nel calcio italiano nessuna partita è scontata. Auguro al Brescia di salvarsi, ma con tutti queste pareggi, che potevano essere altrettante vittorie, sarà difficile restare in serie A”.

Il Milan battendo il Bari potrà mettere un’ipoteca sullo scudetto?
“Il Bari non sta facendo male, ma la salvezza mi sembra un’ipotesi abbastanza remota. E’ chiaro ch,e fino a quando la matematica non li condanna, i pugliesi fanno bene a lottare. Oltretutto, anche se il Milan dovesse battere il Bari, prima di definire conclusa la lotta per il titolo, aspetterei l’esito del derby”.

Quali contromisure adotterà Mazzarri per arginare la qualità del Parma a centrocampo?

In genere, tutte le partite si decidono a centrocampo, perché è il cuore di una squadra. Se questo reparto funziona, si forniscono palle importanti agli attaccanti e si fa il giusto filtro per evitare problemi in difesa. Il Napoli è una squadra compatta, non solo a centrocampo, ma anche sulle corsie esterne. Oltretutto, gli attaccanti azzurri ripiegano spesso per dare una mano ai centrocampisti. E’ vero che il Parma ha molti giocatori di qualità, ma il Napoli può espugnare il Tardini.

L’assenza di Mazzarri peserà?
“L’allenatore è sempre importante, altrimenti durante le partite non andrebbe in panchina. I consigli ed i suggerimenti del tecnico sono sempre fondamentali. Oltretutto, Mazzarri è un allenatore carismatico che in panchina si fa sentire. Tuttavia, il Napoli ha giocatori di esperienza che sapranno farsi valere in campo, pur essendo privi della loro guida tecnica”.

L’assenza di Lavezzi ha penalizzato anche Cavani?
“E’ chiaro che l’argentino è un giocatore di grandissima qualità che incide sul rendimento dell’intera squadra, ma anche sulla prestazione dei suoi compagni di reparto. Chi gioca accanto al Pocho, indubbiamente, trae indiscutibili vantaggi dalle sue giocate”.

Se sei forte non c’è arbitro che tenga?
“E’ ovvio che l’arbitro possa sbagliare. Gli errori fanno parte del gioco. Posso comprendere la rabbia, dopo aver subito un evidente torto arbitrale, ma fino a quando non si deciderà di utilizzare la moviola in campo, la situazione non cambierà…”

Fonte: Redazione Sportiva Radio Amore Campania.
 



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