Carraro in Lega e l’autogol di De Laurentiis

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DeLaurentiis09Il passo indietro di Beretta in Lega calcio apre scenari inquietanti nel panorama calcistico partenopeo, dove le parole attribuite a De Laurentiis dalla Gazzetta dello Sport suonano come un pugno al basso ventre del popolo azzurro: "Dobbiamo trovare al più presto una nuova governance. Un manager di altissimo livello. Una figura come Carraro può rappresentarci, lui sta spesso anche a Roma". In realtà Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, ha suggerito il nome di Andrea Zappia, ex Sky Italia ora BSkyB (Gran Bretagna), sicuramente un esperto di diritti tv, ma non ha trovato sponda nell’intricato puzzle di interessi che attualmente si gioca a Milano in via Rosellini non godrebbe, infatti, di un forte appoggio. E così tra gli altri il nome di Carraro, tra una ricusazione e l’altra, prende più consistenza: l’ex ministro e già presidente di Lega e della Federcalcio incarnerebbe il ruolo di pontiere per il quale si è reso disponibile a tornare al vertice del calcio con un ruolo di transizione, ma accetterebbe solo in caso di un largo consenso.
Al di la delle dispute intestine e delle difficoltà nelle quali il consiglio di Lega si trova ad operare, ora che Maurizio Beretta accettando la carica prestigiosa in Unicredit ha rimesso il mandato, ciò che stupisce è l’autogol di De Laurentiis: probabilmente senza il fallimento firmato Carraro il Napoli non sarebbe stato nelle sue mani, senza dimenticare che Mediobanca (Capitalia), il cui presidente è sempre Carraro, intrecciò interessi azionari proprio col Napoli. Sicuramente De Laurentiis è un uomo risoluto che raccoglie consensi trasversali nel mondo del pallone, sa cosa vuole e come raggiungere gli obiettivi prefissati a tutela dei suoi interessi societari, dei suoi investimenti, ma la palma d’oro di manager di successo in questo caso stride con la storia sportiva della sua gente ed urta la sensibilità dei milioni di sportivi e tifosi azzurri sparsi nel globo. A questo punto una spiegazione, un ragionevole chiarimento sarebbe per lo meno un dovere, se non addirittura un obbligo.

Antonello Greco



16 Commenti

  1. La candidatura di carraro rappresenta un’altra conferma della volontà di non cambiare le cose a favore dei giovani e del nuovo….insomma, il vecchio che avanza….speriamo che la durata della vita non si allunghi troppo, altrimenti li troveremo ancora li pure a cento anni….
    Meditate gente…
    Forza Napoli

  2. Ma che c’entra? Siccome Carraro ha fatto il suo ‘lavoro’ in passato DeLa dovrebbe sentire una specie di gratitudine indiretta e favorire la condidatura? bahh

  3. vergognoso e scandaloso riproporre ancora Carraro.Lo stesso ha una faccia tosta a riproporsi dopo tutto quello che si è verificato nella sua presidenza.E’ proprio vero che al peggio non c’è mai fine…non mi sorprende Dela con la sua uscita – xche io del presidente del napoli non ho alcuna stima, nè come presidente nè come competente di calcio.

  4. mica avrà un debito di riconoscenza verso carraro: l’i*****ci ha fatto fallire e lui ha comprato la società sottopagandola ? dela non tirare la corda…siamo innamorati della nostra squadra ma non scemi…

  5. delaurentis come carraro : i*****! Cn carraro si va dalla padella alla brace. Cmq raga il nostro presidente nn ha nexun amore x noi tifosi ma ke k**** dice questo demerito ********? Ma cm carraro? Ma allor si scem? Propongo un esposto una contestaazione in massa contro aurelio ke offende noi tifosi la nostra intelligeza ma sopratutto la nostra dignita. Forza napoli abbasso de papponis caccie e sordddddd

  6. Ragazzi secondo me ….ricapitoliamo NALDI CORBELLI…..eravamo gia falliti anche senza Carraro che detiene un bel po di azioni del napoli e tutto quello che hanno fatto e stato un piano ben architettato per rilevare la societa a 0…….ma non avete capito che dela da solo non sarebbe capace neanche capace di acquistare il poggibonsi….sotto il napoli calcio ci sono altre forze ben piu potenti del produttore cinematografico….e se come penso io quella di carraro alla presidenza e un altra mossa ben architettata per avere piu potere al palazzo…..io odio carraro perche si e fatto gioco dei nostri sentimenti….

  7. …… carraro il @ non tutti ricordano nche nel calcio ( scandalo ) ne uscì , con una multa …., che shifo ,,.. sto aspettando che torni moggi cosi ho il la per non guardare più calcio …!!! ormai regna sovrana la shizzofrenia …., poveri esseri umani …., non abbiamo speranza ., se dio esiste …………..

  8. Carraro? Non c’è limite all’indecenza!!!!!!!
    Come al solito il caro Aurelio riesce sempre a complicare le cose per la squadra….già il momento è difficile e chist mett semp carn a cocer….

  9. Mi sembrate tanti bambini.
    Ma quante miliardi di volte è stato fatto un nome per una carica pubblica per bruciare il personaggio in questione??
    La cosa che è più preoccupante, secondo me, è il fatto che un presidente di Lega come Beretta, vada ad assumere un importante incarico in UNICREDIT, padrona della Roma, che guadagnerebbe molto meno dalla vendita della squadra capitolina agli americani se la stessa non si qualificasse per la CL.

  10. Questo articolo dice tutto e niente. Non bastano la squalifica a Lavezzi, gli errori arbitrali, la stampa italiana contro il Napoli. Adesso anche chi dovrebbe sostenere la squadra crea confusione. Carraro e’ notoriamente un mafioso , se DeLaurentiis ha promosso quest’altro manager lo fa perche’ probabilmente e’ un vero manager. Mi sembra ovvio quanto banale che per prendere il Napoli nel 2004 dovevi attaccarti alla banana di Carraro… Se torna Carraro va appiccato il fuoco in Lega Calcio, non vedo nessun autogol se non nelle parole dei soliti napulilli pseudotifosi

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