Il tecnico dei Giovanissimi, Liguori, racconta il trionfo di Viareggio

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Primo Viareggio e primo trionfo. L'impresa dei Giovanissimi del Napoli ha lasciato un segno importante nella crescita del vivaio azzurro. Un Settore Giovanile che si sta sviluppando in maniera esponenziale sulle orme di un progetto avviato anni fa agli albori dell'Era De Laurentiis. Gli azzurrini sono reduci dalla vittoria al "Viareggio junior Cup 2011", l'omologo della Coppa Carnevale categoria Giovanissimi. Un successo di grande prestigio che l'allenatore Nicola Liguori racconta al sito ufficiale: "E' stata forse l'emozione più bella della mia carriera da quando sono al Napoli. Ma più che l'aspetto calcistico, vorrei evidenziare l'arricchimento umano ed emotivo che ci ha dato questa esperienza. Abbiamo partecipato ad una manifestazione prestigiosa portando con orgoglio i colori di questa Società e rappresentando la passione della nostra città. E' stata una vera impresa sportiva perché abbiamo affrontato un girone difficilissimo con due squadre di grande tradizioni di Settore Giovanile quali Empoli e Genoa. Le abbiamo battute entrambe con due prestazioni splendide e ci siamo qualificati per la semifinale. Lì abbiamo affrontato il Livorno ed è stata la vera svolta. Perdevamo 1-0 e siamo riusciti a ribaltare il risultato. Quel successo ci ha dato la consapevolezza della nostra forza. In finale contro l'Atalanta ho visto i ragazzi carichi a mille. Ho dovuto fare leva sulla mia esperienza per portare equilibrio e dar loro quella serenità giusta per affrontare un match così importante. Abbiamo vinto ed è andata bene. Sono felicissimo anche perché questo trionfo ci ripaga dalla finale persa al Trofeo di Gradisca con gli Allievi allorquando perdemmo in finale con il Colo Colo. Ho la fortuna di veder crescere in questo gruppo giovani dal futuro certo. Faccio i nomi di Palmiero, Tutino, Supino, Gaetano, Romano, ma in realtà potrei nominare tutti. Questo è stato il successo del gruppo ed il merito va diviso tra tutti. Sono certo che continuando su questa strada potremo dare forze importanti anche alla prima squadra perché questi sono dei piccoli gioiellini di grande prospettiva. Non ho dediche da fare ma un grandissimo ringraziamento alla Società, ai dirigenti, allo staff che lavora dietro le quinte del nostro Settore Giovanile che negli ultimi anni ha avuto notevole impulso e che sta ricevendo sempre crescente attenzione. Personalmente sono molto credente e ciò che mi piace fare è ringraziare il Signore per avermi dato questa grande passione che mi riempie la vita e che mi dà la gioia e la possibilità di poter essere ogni giorno a contatto con questo splendido ambiente".
 

Fonte: sscnapoli.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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