L’editoriale: Punto e a capo.

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DeSanctis02L’attesa vittoria contro il Brescia non è arrivata, anzi poco è mancato che, come spesso accade in gare come quella a cui abbiamo assistito, il Napoli , sbilanciato nel finale alla ricerca di un prezioso vantaggio, fosse punito oltremisura dagli attaccanti  bresciani materializzando, nei fatti, una sconfitta che avrebbe, a questo punto del campionato, inciso non poco sul morale della compagine azzurra.
Ci ha pensato dunque, ancora una volta con un intervento alla disperata, il nostro Pirata Morgan, che ha letteralmente salvato il risultato su Caracciolo lanciato a rete nei minuti di recupero consentendo al Napoli di non soccombere e portare a casa un punticino da cui ripartire, alla luce soprattutto, dei risultati degli altri incontri. Insomma un punto e a capo.
Abbandonato probabilmente, salvo clamorosi futuri sviluppi, il sogno scudetto visto il distacco dal Milan, inizia infatti per il Napoli un mini torneo di dieci “finalissime”, come ama definirle Mazzarri, durante le quali i partenopei, come indica la classifica attuale, dovranno giocarsela per l’accesso in Champions con Lazio, Udinese e Roma, tenendo nel contempo sotto controllo l’evoluzione della classifica dell’Inter, seconda, che distanzia gli azzurri di tre punti, per un possibile assalto alla sua posizione. Servirà dunque da qui alla fine del torneo, mantenere alta la concentrazione ma soprattutto ritrovare la migliore condizione atletica  perché ogni partita nasconderà le sue insidie visto che tutte le squadre che il Napoli incontrerà si giocheranno qualcosa di importante alcune in chiave salvezza altre nella speranza di accedere a competizioni Europee.
Bando quindi alle recriminazioni, anche se legittime, circa gli arbitraggi non proprio favorevoli che hanno caratterizzato le ultime uscite degli azzurri, recriminazioni e polemiche che non portano però da nessuna parte, prova ne è addirittura la squalifica che un “furioso” Mazzarri si è “guadagnata” dopo essere già stato espulso per proteste in occasione della mancata concessione del rigore per presunto fallo su Maggio.
Bisogna allora soltanto che il Napoli faccia il Napoli e che i suoi uomini più rappresentativi aiutino la squadra con le loro giocate, a riprendere il cammino trionfante di un mese fa. A cominciare da Lavezzi che, scontata la squalifica avrà, fin dal prossimo incontro al Tardini contro il Parma, la possibilità di scaricare sul rettangolo di gioco tutta la rabbia accumulata per il forzato stop impostogli dal giudice sportivo, ridando al Napoli quella imprevedibilità e varietà di soluzioni in attacco che sono mancate  con la sua assenza. Almeno questo è quanto si augurano i tifosi che sono pronti a dare tutto il loro sostegno alla squadra per raggiungere un obiettivo prestigioso come la qualificazione alla Champion's League che a inizio torneo era sicuramente  sfidante.
Ultima nota per il nostro condottiero Walter da S.Vincenzo a cui spetterà il compito di ridare smalto ad alcuni uomini chiave del suo progetto tecnico che ultimamente sembrano a corto di fiato oltre che di idee al fine di evitare alcuni errori che, sempre gli stessi, anche contro un modesto Brescia stavano per costarci caro.
Vero Gargano?

Raffaele Castiello – Napolisoccer.NET

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