‘O sazio nun crede ‘o diùne

2
132

Ma nemmeno chi è a pancia vuota crede (o capisce) chi ha appena finito di abbuffarsi. Così, mentre a Napoli si assisteva alla direzione di gara miope e oltraggiosa di un arbitro che sommava errori su errori meritando ampiamente la coccarda di peggiore in campo, a Milano un giocatore si è permesso di segnalare ad arbitro e guardalinee che il rigore a suo favore, proprio non c'era. E' capitato a Samuel Eto'o, campione camerunense di calcio e fair play, che nel corso della gara, dopo un contatto, è caduto nell'area genoana e, rialzatosi prontamente, ha fatto cenno al direttore di gara e ai suoi collaboratori che non c'era stato alcun fallo da parte del difensore e che, quindi, nemmeno poteva essere sanzionato.
Quanto ci piacerebbe che anche i giocatori del Napoli potessero, un giorno, rifiutare la concessione frettolosa e compiacente di un rigore o l'omaggio di una punizione. Dovrebbe prima nascere l'arbitro disposto a fischiarlo, però.

Domenico Infante – Napolisoccer.NET

Condividi
Articolo precedenteSamp: Via Di Carlo, arriva Cavasin
Prossimo articoloL’editoriale: Punto e a capo.
Napoletano, scrittore, impara a leggere prima di riuscire a dire "a cuoppo cupo poco pepe cape, poco pepe cape a cuoppo cupo" e tutti gli altri scioglilingua in napoletano che gli insegnava suo padre. La passione per il calcio risale al nonno paterno del quale porta il nome.


2 Commenti

  1. ma nemmeno il miope vede al di la’ del suo naso e che le palle che oltrepassano la linea bianca della porta sono gol da convalidare. Non si capisce perche’ i rigori a favore del Napoli sono come i miracoli di San Gennaro : rari ! anzi nulli…..per questo si chiamano miracoli . sembra quasi che, senza scomodare il Padreterno, da lassu’ qualcuno ci sussurri di stare buoni, di accontentarci…..ma ora che siamo “lassu” noi vogliamo rimanerci e vogliamo un minimo di imparzialita’ !

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here