La legge delle “piccole” scagiona il Napoli: cielo azzurro su Milano

5
32

napoli-villarreal02-2011Il fine settimana delle "piccole" ferma la corsa delle big e ripristina la legge dell'equilibrio e dell'imprevedibilità. Era soltanto la scorsa settimana quando, a seguito del risicato 0 a 0 interno contro il Brescia, il Napoli veniva criticato da una folta schiera di illuminati giornalisti e da una fetta di appassionati che, al termine della sfida giocata al San Paolo, ebbero addirittura l'ardire di fischiare la squadra azzurra. Qualcuno parlava di "crisi", altri di "ritorno alla normalità". Veementi manifestazioni di sconforto e d'accusa che, alla luce dell'ultima tre giorni di campionato, proiettano in un'ottica del tutto diversa quel risultato casalingo che il team di Mazzarri raggiunse anche grazie ad un arbitro non in giornata e ad un Caracciolo pronto a sbagliare l'impossibile dinanzi alla porta. Ad imporsi, contro ogni aspettativa, è stata la legge delle "piccole" che, in modo spavaldo, hanno messo in difficoltà più di qualche club d'alta classifica. Venerdì proprio i lombardi guidati da Iachini bloccavano l'Inter sull 1 a 1, rischiando anche di vincere con un rigore sbagliato sempre da Caracciolo al minuto 90. Sabato sera una Juventus alla deriva impattava a Cesena con il risultato di 2 a 2. Ieri pomeriggio invece il Bari, praticamente già retrocesso e ricco d'inforrtuni, riusciva nell'impresa di bloccare il Milan di Cassano e Ibrahimovic sul risultato di 1 a 1. Tre partite e sei punti sottratti alle squadre di vertice. Ben quattro a team concorrenti per la vittoria del campionato. Lunghezze dimezzate che permettono al Napoli, vittorioso a Parma, di balzare a sei punti dal Milan capolista e ad un solo punto dall'Inter. Squadre, queste ultime, che tra 15 giorni si scontreranno nel derby di Milano, in una sfida che molti "soloni" individuano come decisiva per la conquista del tricolore. Chissà però che tra i due contendenti, non possa spuntare un improvviso terzo incomodo. Sulle cupe giornate milanesi, ricche di nebbia e foschia, qualche meteorologo ha pronosticato cielo azzurro per il mese di maggio.

Josi Gerardo Della Ragione

5 Commenti

  1. Che il Napoli possa vincere lo scudetto mi sembra molto difficile. Alla squadra manca ancora qualcosa, gioco spesso prevedibile, molta imprecisione nei passaggi trasformano possibili azioni d’attacco in recuperi affannosi. Alcuni giocatori avrebbero bisogno di riposo (Cavani, Pazienza, Gargano, Dossena) e le alternative non brillano. Solo Ruiz mi è sembrato molto autorevole e dotato di ottima tecnica, deve solo acquisire un pò di cattiveria in più. Ma soprattutto il Napoli è Lavezzi-dipendente, perché é l’unico che con le sue accellerazioni mette in crisi le difese avversarie. Comunque va bene così nessuno all’inizio del campionato avrebbe scommesso una lira sull’attuale piazzamento del Napoli.

  2. in quella flotta di giornalisti c’eano anche chi oggi loda il napoli.

    il calcio è questo partita dopo partita si danno giudizi affrettati, a volte basta un episodio per fare cambiare metro e giudizio.

    il napoli ieri ha dimostrato quanto i tre davanti sono importanti ma soprattutto quanto il gruppo sia forte.
    ieri mancava tutta la difesa ad eccezzione di cannavaro , ma ruiz, santacroce e zuniga hanno dato una grande mano alla squadra dimostrandosi degli ottimi titolari ecco la forza del napoli.

  3. ottimo zuniga, è migliorato al punto che sembra un altro giocatore! e ottimo anche ruiz, finalmente possiamo lasciare in panca aronica che è lento e falloso…ci vorrebbe solo un secondo pocho! magari sancez….vi immaginate un trio lavezzi cavani sanchez? lasciamo stare i sogni e cerchiamo di stare al terzo posto ke andrebbe bene quest’ anno…

    forza napoli

LASCIA UN COMMENTO