Calcio: Qui Parigi, Abramovich-Ancelotti incontro segreto per il Chelsea

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Ieri, ore 19. L’indiscrezione arriva direttamente da Parigi. Attorno alle 16, in una sala riservata del lussuoso hotel Four Seasons George V, in Avenue George V, a quattro passi dalla Torre Eiffel, Carlo Ancelotti, allenatore del Milan sotto contratto per altri due anni con Via Turati, ha incontrato Roman Abramovich, padrone del Chelsea, alla ricerca del successore di Grant. Abramovich stima molto Ancelotti, da sette anni consecutivi alla guida del Milan e l’ha inserito nella lista dei papabili. Fra gli altri, ci sono anche Roberto Mancini, Felipe Scolari, ct del Portogallo e Mark Hughes, ex Chelsea, ex ct del Galles, attuale tecnico del Blackburn Rovers autorizzato a trattare con il Manchester City che ha appena cacciato Eriksson, felicemente approdato in Messico. Nell’incontro di Parigi, che risulta essere stato lungo e approfondito, Abramovich rimette sul tavolo la sua proposta per Ancelotti: contratto quadriennale a 7,2 milioni di euro netti l’anno (il doppio di quanto percepisce oggi); 100 milioni di euro da investire subito sul mercato avendo come primo obiettivo Kakà; viceallenatore Gianfranco Zola, leggenda del Chelsea che di Ancelotti sarebbe il garante presso i tifosi di Stamford Bridge. Buffo, il calcio: Zola lasciò il Parma per il Chelsea nell’autunno del ’95 per incompatibilità con l’allora tecnico dei gialloblù. Nome e cognome: Carlo Ancelotti. Ma il bello deve ancora venire. Sarà o non sarà il Milan al corrente del blitz parigino di Ancelotti nel giorno della festa della Repubblica? Durante il week end, a Villasimius, in Sardegna, teatro dell’adunata degli sponsor rossoneri, Adriano Galliani era stato chiaro: «Sappiamo che Abramovich vuole Ancelotti, ma Ancelotti resta al Milan». Poi la battuta: «Uno scambio fra Carletto e Drogba? Se il Chelsea ce lo proponesse, potremmo pensarci». Ieri alle 20.20, il Qn chiama Galliani: le risulta che oggi Ancelotti sia stato a Parigi e abbia incontrato Abramovich? Un moto di sorpresa precede la risposta, cortese, ma ferma: «Oggi è giorno di festa, Ancelotti è libero e non so che cosa abbia fatto. So che è e rimane il nostro tecnico e non va al Chelsea». Grazie. Passano tre minuti e stavolta è Galliani che richiama il Qn. Tono sempre garbato, dichiarazione franca: «Ho parlato con Ancelotti. Le confermo che oggi era a Parigi, ma non per incontrare Abramovich, eventualità che mi ha decisamente negato. Era a Parigi per affari suoi». La conferma più autorevole della presenza nella capitale francese del tecnico di Reggiolo, in data 2 giugno 2008, arriva dal vicepresidente vicario del Milan. Telefonata a Londra, zona Chelsea. Dov’è Abramovich? A Parigi. Chissà se anche in russo, uno più uno fa due.

Quotidiano.net

 

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


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