Basket Napoli, tira aria di rifondazione

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Il presidente Maione vorrebbe rivoluzionare squadra e staff tecnico per seguire i modelli tracciati da Montegranaro e Avellino.  
C’è aria di rivoluzione in casa Basket Napoli. La società sta muovendo tutti i passi necessari verso l’iscrizione al prossimo campionato. I termini per presentare la documentazione alla Fip ed in particolare alla Comtec, che prende in esame le richieste di ammissione, scadono il 10 giugno. Pochi giorni ancora per mettere a punto le questioni burocratiche, poi il club azzurro dovrà aspettare il responso dell’organo federale che arriverà entro il 5 luglio, da quel momento la società ha tempo fino al 15 per regolarizzare le loro posizioni. Insomma un cammino burocratico piuttosto lento ma che la società azzurra sta percorrendo con grande serenità almeno stando alle parole del presidente Maione che solo pochi giorni fa ha confermato che per l’iscrizione al campionato non ci sono problemi. Accontonato dunque il discorso iscrizione da via Nuova Agnano danno praticamente come risolto, resta però da risolvere la situazione "squadra". Le parole del presidente Maione rilasciate nel corso di una lunga intervista a MarteSport Live danno spazio a pochi fraintendimenti, il numero uno azzurro ha lasciato intendere di voler dar vita ad una vera e propria rifondazione. L’idea è quella di partire nella prossima stagione con un progetto che ricalchi quelli già visti a Cantù, Capo d’Orlando o Montegranaro: un budget limitato, attenzione al risparmio e spazio ai giovani italiani e non solo. Un progetto però che potrebbe non prevedere la presenza di Piero Bucchi. L’allenatore bolognese, autentico condottiero in queste ultime stagioni, è legato al Basket Napoli da un contratto di altre due stagioni: le parole del presidente Maione però hanno lasciato capire che qualcosa nel rapporto con il tecnico si è rotto. L’intenzione è quella di portare a Napoli un allenatore giovane ed ambizioso che abbia voglia di calarsi in una realtà prestigiosa come Napoli anche senza avere a disposizione un roster di grandi nomi. Una scelta anche votata al risparmio visto che il contratto che lega Bucchi al Basket Napoli è piuttosto oneroso. La volontà del club sarebbe quella di ripartire praticamente da zero, con un allenatore giovane che si possa accontentare di giovani talenti pescati in giro per il mondo come ha saputo fare in questa stagione il tecnico dell’Air Avellino, Matteo Boniciolli. Il volere della società però si scontra con quello di Piero Bucchi, che vuole rimanere a Napoli anche nella prossima stagione forte di un contratto garantito. Insomma una situazione di braccio di ferro e difficile da sbloccare e che sta tenendo ferma la programmazione per la prossima stagione. Una rifondazione che non toccherebbe solo lo staff tecnico ma anche i giocatori visto che della squadra che ha chiuso al 14esimo posto l’ultimo campionato potrebbero rimanere pochissimi elementi.

 

Il Roma

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