L’editoriale: Rimandati tutti.

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mazzarri-16-02-11La due sconfitte contro il Villarreal in Europa League e Milan in Campionato suonano sicuramente come un campanello d’allarme per il Napoli e se tutti si aspettavano o almeno erano confidenti nel fatto che si potesse superare l’esame e fare il famoso “salto di qualità”, al momento quello che invece appare evidente è che tutti, Mazzarri compreso, sono stati, per così dire, rimandati a settembre.
Tuttavia, le due sconfitte vanno viste ed analizzate in maniera differente alla luce dei segnali emersi durante lo svolgimento delle gare.
E’ vero, infatti, che la prestazione contro Rossi e compagni in Europa League aveva lasciato l’amaro in bocca per una qualificazione sfuggita sia per i colpevoli errori sotto porta di Lavezzi che per una buona dose di sfortuna in occasione della deviazione di Zuniga sul secondo gol spagnolo ma, in questo caso , la squadra era sembrata, per lunghi tratti della gara, dominatrice e ben messa in campo con una notevole forza d’urto sorretta anche da una invidiabile condizione fisica.
Contro il Milan, invece, il buio totale! Il Napoli quasi mai è stato in partita e la squadra si è come “sbriciolata” al cospetto di un Milan che non appariva poi tanto forte, anzi era alquanto confusionario, almeno fino al primo vantaggio. Ora, si potrà obiettare, che tutto è cambiato dal momento in cui la sciagurata decisione di Rocchi di assegnare, in maniera generosa, il penalty ha rotto gli equilibri.
E’ vero, ma il Napoli dov’era? Non c’è stata nessuna reazione ed, anzi, è continuata la sagra degli errori da parte di alcuni protagonisti, Gargano in testa, con lanci sbagliati che hanno favorito le veloci ripartenze di un Milan che quasi non credeva di avere di fronte quel Napoli così arrendevole e senza idee che, nell’arco di una intera partita, non è stato in grado di tirare in porta decentemente almeno una volta!
Troppo brutto il Napoli per essere vero, da un lato per l’evidente appannamento di alcuni uomini chiave dello scacchiere azzurro come Maggio, Pazienza ed Hamsik e dall’altro per la mancanza di alternative tattiche e di validi sostituti, complice un mercato di gennaio non proprio esaltante, in assenza dell’unico uomo, il Pocho Lavezzi, che sa dare fantasia ed imprevedibilità alle giocate azzurre.
Ma non tutto è perduto, anzi il calendario offre la possibilità di un rapido riscatto alla compagine azzurra proponendo, nelle prossime quattro partite, ben tre incontri casalinghi a cominciare dal Brescia che, attenti però, scenderà al S.Paolo domenica prossima pronta a dare battaglia come ha già fatto nella sua ultima trasferta di Udine dove, al cospetto di una Udinese agguerrita,è riuscita a portare via un prezioso pareggio.
Subito dopo toccherà in sequenza, con l’intervallo della trasferta di Parma, a Cagliari e Lazio fare visita agli azzurri che, in caso di bottino pieno potrebbero non solo consolidare l’attuale posizione in classifica ma addirittura rosicchiare alcuni punti a Milan ed Inter rientrando, clamorosamente, in gioco per la vetta della classifica.
Tutto questo sarà, tuttavia, possibile solo se gli azzurri ritroveranno concentrazione e fiducia nei propri mezzi oltre ad una buona condizione fisica apparsa invece approssimativa contro il Milan e della quale qualche segnale si era già avuto nel convulso finale della partita vinta con sofferenza contro il Catania al S. Paolo.
A Mazzarri ed al suo staff quindi il compito di risollevare la squadra sia dal punto di vista mentale che atletico con la speranza che, così facendo, l’onda azzurra possa tornare ad essere travolgente fino alla fine del torneo.

Raffaele Castiello – Napolisoccer.NET

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Napoletano, scrittore, impara a leggere prima di riuscire a dire "a cuoppo cupo poco pepe cape, poco pepe cape a cuoppo cupo" e tutti gli altri scioglilingua in napoletano che gli insegnava suo padre. La passione per il calcio risale al nonno paterno del quale porta il nome.

13 Commenti

  1. Per la partita in casa con il brescia, proverei l’innesto di Ruiz al posto di Aronica, facendolo giocare come faceva in spagna: uscite dall’area di rigore con palla a terra per impostare il gioco di ripartenza e soventi partecipazioni in attacco. Poi metterei Sosa al posto di Gargano (anche se non riesco ancora a capire perchè hanno ceduto cigarini), visto che dobbiamo giocare contro una squadra che sicuramente si chiuderà in difesa. Da ultimo, direi ai calciatori di evitare in modo assoluto le perdite di palle a centrocampo.
    Forza Napoli.

  2. sinceramente il campionato del napoli fino adesso è stato brillante – ma non è che stiamo parlando di uno squadrone……siamo chiari.Sono venute meno squadre come Juve,Roma e Fiorentina – altrimenti il 2° posto non ce lo potevamo permettere.Per il prox anno – mi auguro di avere una squadra più matura e meno dipendente da Lavezzi.

  3. possiamo dire quello che vogliamo: milan e inter hanno rose più ampie, hanno più qualità, hanno più esperienza e altre belle cose, ma se si trovano al primo e secondo posto è senzaltro per aiuti avuti da arbitri compiacenti. immaginate se i fuorigioco inesistenti fischiati al napoli come pure il rigore inesistente contro il Napoli fossero stati fischiati al milan cosa sarebbe successo? (ricordate le sceneggiate di galliani nella partita col Cesena?). quindi milan e inter hanno anche questo. non mi venite a dire che è sudditanzapsicologica, infatti con la iuve adesso non c’è più la sudditanza psicologica e sapete perchè? perchè non conta più niente.
    quindi calciopoli esiste ancora!!!!!!!!!!!
    w il Meridione e Forza Napoli!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. non rompiamo il giocattolo, ad inizio campionato volevo vedere quante persone scomettevano per essere nei prima 4.

    FORZA MAZZARI ORA DEVI DIMOSTRARE LA TUA ABILITA’
    FORZA NAPOLI

  5. non rompiamo il giocattolo, ad inizio campionato volevo vedere quante persone scomettevano per essere nei prima 4.

    FORZA MAZZARI ORA DEVI DIMOSTRARE LA TUA ABILITA’
    FORZA NAPOLI

  6. a questo punto penso proprio che il napoli vincerà lo scudetto, perchè il napoli con una partita a settimana da preparrare ha sempre vinto, vedi i risultati di dicembre e gennaio, e poi le milanesi credo che continueranno in champions, e qualcosa perderanno,e con lavezzi fresco possiamo puntare a fare 12 punti nelle prossime 4 gare, alla portata del napoli e senza troppa pressione meditica

  7. rimandato? questi ci hanno messo il pensiero piu loro giornalisti che i tifosi e l intera citta’, stiamo facendo benissimo, abbiamo una squadra che ci da modo di pensare e di sognare grandi obbiettivi, questo per adesso mi basta e avanza, a vincerli abbiamo ancora qualche annetto per diventare grandi ,
    grande mr. mazzarri !

  8. Sinceramente non mi aspettavo granchè dall’incontro con il Milan, il Napoli senza Lavezzi e sul groppone le fatiche dello sfortunatissimo match con il Villareal, nonchè quello di un campionato sopra le righe non poteva fare di più contro il Milan, più riposato, con una rosa più ampia e con l’arbitro di parte. Questo non significa che non bisogna esaminare la posizione di qualche giocatore. Gargano non sta disputando un bel campionato e continua a perdere a centrocampo più palloni di quanti ne recupera.
    Forse è un fatto personale, ma a me non piace. Soprattutto a centrocampo serve QUALITA’, la quantità non basta, le forze non sono sempre a mille e un calo ci può essere.

  9. La penso come PETRUS inoltre aggiungerei per i giovanissimi che non si ricordano che anche con Maradona abbiamo perso spesso a S. Siro,ma gli scudetti non si aggiudicano in quella partita.

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